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G6 a Lione: migranti in menù e partenza in salita

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G6 a Lione: migranti in menù e partenza in salita

G6 a Lione: migranti in menù e partenza in salita
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Il padrone di casa Edouard Philippe prende le distanze da Salvini: "Da politici non si scelgono i propri interlocutori"

Parte subito in salita e con in menù l'indigesto dossier dei migranti, il G6 "dimezzato" dei Ministri degli interni, organizzato a Lione. Assenti di peso il tedesco Seehofer e il suo omologo francese, dimissionario, il padrone di casa è il Primo ministro Edouard Philippe che assicura l'interim. Da parte sua sguardi accigliati in camera nel posare con Matteo Salvini e subito una chiara presa di distanze: "Quando si è politici non si scelgono gli interlocutori - ha detto prima della cena di lavoro di questo lunedì -. Ci si discute apertamente. Non vi sarà sfuggito che utilizziamo raramente lo stesso vocabolario, ma questo non mi impedisce di essere altrettanto diretto. Stasera avremo un confronto franco e aperto. Quello che so è che, al di là delle rispettive posizioni, la questione dell'immigrazione non troverà una risposta a livello nazionale".

Foto: REUTERS/Charles Platiau

Matteo Salvini ha dal canto suo detto di dover "lavorare con tutti", ma di sentirsi "più vicino alle posizioni di Marine Le Pen", la leader d'estrema destra dell'ex Front National, che appena ieri aveva incontrato a Roma.

Foto: REUTERS/Max Rossi
Matteo Salvini a Roma con Marine LePenFoto: REUTERS/Max Rossi

L'appello di Madrid a Bruxelles: "Risposta europea e fondi al Marocco per arginare i flussi"

A fare invece eco alla posizione francese di una "necessaria risposta a livello europeo" è anche Fernando Grande-Marlaska, Ministro degli interni di quella Spagna, ormai primo paese UE per numero di sbarchi. L'appello di Madrid è a incrementare i fondi per arginare i flussi dal Marocco, non a caso altro partner strategico, invitato alla due giorni di questo G6.

Come da prassi, obiettivo di incontri informali come questo è provare a porre le basi di posizioni condivise in vista di riunioni europee su più larga scala. Intento di questa due giorni è in particolare preparare la riunione dei Ministri degli interni dei 28 che si terrà venerdì a Lussemburgo e il vertice dei Capi di Stato e di governo di fine mese.