Caso Skripal: la Lituania volta le spalle alla Russia

Caso Skripal: la Lituania volta le spalle alla Russia
Di Liutauras Strimaitis
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Il Ministro degli Esteri lituano spiega ai microfoni di euronews la decisione del suo Paese di sanzionare Mosca

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Anche le ex repubbliche dell'Unione sovietica voltano le spalle alla Russia. La Lituania è uno dei tre Paesi Baltici ad aver espulso dei diplomatici russi, in risposta all'avvelenamento dell'ex spia Sergei Skripal. Il Ministro degli Esteri lituano Linas Linkevicius ci spiega perché sia stato deciso di sanzionare Mosca.

"Di solito la reazione è speculare, per così dire", dichiara il Ministro. "Non lo facciamo pensando a cosa faranno loro. Loro poi possono decidere di rispondere ulteriormente, o trovare una strategia per uscire dalla situazione di stallo. Ma è una decisione della Russia. Non si tratta solo di solidarietà, è una questione di fiducia: puoi fidarti dei tuoi alleati e noi ci fidiamo del Regno Unito. E non solo di loro. In definitiva, condividiamo la loro valutazione. Non possiamo fidarci degli avversari, per molte ragioni. Questa, brevemente, è la ragione per la quale abbiamo fatto ciò".

Liutauras Strimaitis, euronews: "La Russia ha intenzione di espellere diversi diplomatici lituani, per rispondere alla decisione di Vilnius di cacciare tre diplomatici russi".

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