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Il dramma delle spose bambine: accade ogni 7 secondi, denuncia Save the Children

Il dramma delle spose bambine: accade ogni 7 secondi, denuncia Save the Children
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Di Euronews
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Succede ogni sette secondi nel mondo, che una ragazzina di quindici anni venga data in sposa.

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Succede ogni sette secondi nel mondo, che una ragazzina di quindici anni venga data in sposa. Bambine, quindi, private del mondo dell’infanzia, fatta di gioco e studio, e catapultate in quello di uomini molto più anziani e spesso violenti.

Lo rivela un rapporto di Save the Children reso noto nella Giornata internazionale delle bambine. “Every Last Girl” rivela uno scenario inquietante: sono oltre un milione le adolescenti che ogni anno danno alla luce un figlio prima di compiere 15 anni. In 70 mila perdono la vita per le complicazioni legate al parto precoce. I bambini di queste mamme ancora bambine hanno il 50 per cento di probabilità di non superare i primi giorni di vita. Eppure le prime a non sopravvivere a questa vita fuori dalla loro età, sono le stesse giovani che vedono nel suicidio una possibilità di liberazione.

Ogni 7 secondi, nel mondo, una ragazza con meno di 15 anni si sposa https://t.co/oCFdTvsPOE#EveryLastGirl#11ottobrepic.twitter.com/SQpVqR5oIy

— Save the Children IT (@SaveChildrenIT) 11 ottobre 2016

A oggi più di 700 milioni di donne si sono sposate prima di aver compiuto i 18 anni.Ogni anno 15 milioni di bambine e ragazze contraggono matrimonio ancora minorenni.
In India si concentra la maggior parte delle spose minorenni: 47% ovvero 24,5 milioni. Tante storie e tutte drammatiche, come quelle delle giovani profughe siriane in Libano “affittate” ai proprietari dei terreni. Ci sono Paesi, come Afghanistan, Yemen e Somalia, con casi di bambine date in moglie prima dei dieci anni. Un fenomeno che dilaga nella povertà.

“I matrimoni precoci rappresentano l’inizio di un ciclo di ostacoli e svantaggi che negano a bambine e ragazze i loro diritti fondamentali, tra cui i diritti alla salute e all’istruzione, e impediscono loro di vivere la propria infanzia, di realizzare i propri sogni e di costruirsi un futuro ricco di opportunità”, spiega Helle Thorning-Schmidt, Direttore Generale di Save the Children International. “Le bambine e le ragazze che si sposano troppo presto sono spesso costrette ad abbandonare la scuola e sono le prime a rischiare di subire violenze domestiche, abusi e stupri. Rischiano inoltre di incorrere in gravidanze precoci, con conseguenze molto gravi sulla loro salute e su quella dei loro bambini, e risultano particolarmente esposte al rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili come l’Hiv”.

Girls’ Progress = Goals’ Progress! Let us give our girls an opportunity to survive, learn and to be protected. #DayoftheGirl#EveryLastGirlpic.twitter.com/vYiQ1rLOZf

— Save the Children KE (@SCIKenya) 11 ottobre 2016

Ci sono Paesi in cui l’infanzia viene cancellata e venduta in questo modo e altri in cui è protetta come la cosa più preziosa. Svezia, Finlandia e Norvegia sono quelli migliori nei quali essere bambini. L’Italia occupa il decimo posto, davanti a Spagna e Germania. Gli Stati Uniti figurano al 32esimo posto, a causa dei tassi di mortalità materna e all’elevato numero di bambini nati da adolescenti, una cifra più alta rispetto a quella di altri Paesi ad alto reddito.

In fondo alla classifica, chiusa dal Niger, ci sono chiaramente i paesi delle spose bambine.

Girls are people, not property.
It’s time to build a world where #EveryLastGirl is free! https://t.co/dPObGNLtgu#InternationalDayOfTheGirlpic.twitter.com/yYdaMGY4N1

— Save the Children UK (@savechildrenuk) 11 ottobre 2016

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