Mondo
Brexit, May tira dritto: "uscire con un accordo è ancora possibile"
La Premier ha annunciato che un altro voto in Parlamento non si terrà prima di fine marzo: secondo il laburista Corbyn , si tratta di "un gioco sporco" per costringere l'assemblea a scegliere tra la bozza già respinta e un 'no deal'
Mondo
Brexit, incontro May-Juncker "costruttivo" ma non risolutivo
"Ho avuto un incontro costruttivo con il Presidente Juncker questa sera dove ho sottolineato la necessità che si arrivi a un accordo sul backstop dalla natura temporanea e che fornisca un'adeguata assicurazione legale a entrambe le parti"
Mondo
Brexit: 3 deputate conservatrici lasciano il partito
Sarah Wollaston, Anna Soubry e Heidi Allen accusano Theresa May di "una gestione disastrosa della Brexit". Si uniranno al Gruppo Indipendente dove sono confluiti gli 8 ex laburisti che hanno lasciato il partito in polemica con il segretario Jeremy Corbin.
Mondo
La soluzione sarà una Brexit "posticipata"?
In'un intervista rilasciata a Stoccarda, il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker evoca un possibile rinvio della Brexit: "Ma il Regno Unito dovrebbe partecipare alle elezioni europee...". Intanto, il governo ungherese di Viktor Orbán lancia una campagna contro Soros e Juncker.
Belgio
Brexit, retroscena - May pensa all'ultimatum: proroga o accordo
La May starebbe pensando di tirarla per le lunghe per andare in Parlamento a fine marzo e dire: bene, o si resta ancora un po' nella UE (estensione articolo 50) o accettate il mio accordo. La conversazione che svela il retroscena carpita in un bar di Bruxelles dall'inviato di Itv News.
Mondo
Brexit: Bruxelles rifiuta di rinegoziare l'accordo con il Regno Unito
Parlano ai microfoni di Euronews i massimi vertici dell'Unione incaricati del dossier Brexit. Alle due parti in causa non sembrano restare molti margini di manovra per assicurare l'uscita ordinata del Regno Unito dall'Unione Europea.
Regno Unito
Theresa May risponde alla Camera prima di tornare a Bruxelles
La diretta di quanto accade alla House of Commons dopo che ieri il Parlamento ha delineato, con un voto sugli emendamenti, la nuova strategia negoziale del Regno Unito. La UE, tuttavia, ha fatto sapere che non accetterà modifiche al patto firmato nel novembre scorso.