Federazione russa
Navalny condannato a 3 anni e cinque mesi
Il processo a Navlany si risolve in poche ore con una pena di 3 anni e 5 mesi mentre la polizia arresta nelle adiacenze del tribunale centinaia di sostenitori dell'oppositore politico scampato ad un avvelenamento che lui ritiene sia stato orchestrato dal Cremlino
Libano
Nuova notte di scontri a Tripoli. Covid e povertà infiammano il Libano
Ancora scontri e feriti a Tripoli. Covid-19 e povertà infiammano il Libano. Crisi economica, disoccupazione, lockdown una miscela esplosiva. Non si placa la rabbia e il malcontento della popolazione. Manifestazioni e proteste in corso da lunedì
India
Migliaia di agricoltori indiani in collera danno i brividi al governo
Scontri a Nuova Dheli tra polizia e coltivatori in collera per i piani di liberalizzazione delle campagne del governo conservatore di Narendra Modi. I coltivatori temono di ritrovarsi alla fame se il premier dovesse spuntarla. I contestatori rappresentano la maggioranza della popolazione indiana
Mondo
Gioie e dolori del rientro a scuola
In Polonia e Russia riaprono le scuole elementari chiuse da ottobre per la pandemia da Covid-19. In Italia i presidenti delle Regioni chiedono un incontro urgente con il ministro Roberto Speranza dopo essere stati chiamati in causa dal Comitato tecnico scientifico
Mondo
In Tunisia scontri per le strade, lockdown e rimpasto di governo
Questi delinquenti sono il risultato del fallimento della politica, secondo una delle voci raccolte nel quartiere. 10 anni dopo le proteste che hanno incendiato il mondo arabo, poco o nulla è cambiato per la maggior parte dei tunisini.
Europa
Fotogallery: in Bielorussa l'arte di strada è la voce dell'opposizione
Abbiamo fatto un giro per Minsk con lo street artist Aleh Larychau, che ci ha mostrato come stencil, poster e murales stiano portando la lotta contro il governo su un piano totalmente nuovo, ma forse perfino più insidioso per il potere
Mondo
La schiavitù moderna significa il mancato riconoscimento sociale
In migliaia in piazza a Parigi, Bordeaux, Marsiglia ma non solo, sono i nuovi schiavi, gli extracomunitari clandestini che pagano due volte la pandemia come esclusi e come lavorartori in mansioni che il covid ha reso inaccettabile per gli europei