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Oltre mille gli arresti in Russia per le proteste a sostegno dell'oppositore Navalny

Di Euronews
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Arresti a Mosca
Arresti a Mosca   -   Diritti d'autore  Igor Volkov/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Sono oltre un migliaio le persone che sono state arrestate finora in Russia, partecipavano alle manifestazioni in corso oggi a sostegno della liberazione di Alexei Navalny, l'oppositore di Vladimir Putin, arrestato al suo rientro in Russia lo scorso 17 gennaio.

Stando all'ong Ovd-Info il numero dei fermi sarebeb in aumento a Mosca ma in molte altre città come Vladivostok.

L'arresto dell'oppositore del Cremlino, quasi due settimane fa, ha scatenato proteste a livello nazionale in circa 100 città e sono oltre 4.000 persone arrestate finora.

La manifestazione di oggi a Mosca hanno avuto luogo nella piazza Lubjanka, dove ha sede il Servizio di sicurezza federale, l'intelligence, artefice secondo secondo Navalny del tentato avvelenamento.

Le proteste della scorsa settimana sono state le più grandi da molti anni a questa parte e le autorità vorrebbero evitare che si ripetano.

La polizia ha condotto una serie di raid la scorsa settimana negli appartamenti e negli uffici della famiglia, dei soci e dell'organizzazione legati a Navalny.

Il fratello Oleg, l'assistente Lyubov Sobol e altre tre persone sono agli arresti domiciliari per due mesi dallo scorso venerdì, nell'ambito di un'indagine su presunte violazioni delle norme anticovid nel corso delle proteste dello scorso fine settimana.

L'arresto di Nalvalny è avvenuto subito dopo il suo atterraggio: il principale oppositore del Cremlino rientrava dalla Germania, dove aveva trascorso cinque mesi di convalescenza, si riprendeva dal tentato omicidio avvenuto la scorsa estate tramite un agente nervino.