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La figlia del portavoce di Putin lavora all'Europarlamento

La figlia del portavoce di Putin lavora all'Europarlamento
Diritti d'autore BERTRAND GUAY / AFP
Diritti d'autore BERTRAND GUAY / AFP
Di Cristina Abellan Matamoros
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Elizaveta Peskova sta lavorando come stagista a Bruxelles per l'eurodeputato francese di destra Aymeric Chauprade: "Non ha accesso a informazioni riservate"

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Elizaveta Peskova, figlia 21enne del portavoce di Vladimir Putin, sta lavorando come stagista a Bruxelles per l'eurodeputato francese di destra Aymeric Chauprade, ex consigliere di Marine Le Pen e oggi vicepresidente di Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD), gruppo populista di cui fa parte anche il Movimento 5 Stelle.

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La notizia, riportata per prima da Radio Free Europe, ha fatto storcere il naso a diversi europarlamentari, preoccupati che Peskova possa accedere a documenti riservati.

Chauprade ha detto a Euronews che la ragazza sta facendo uno stage nel suo ufficio da novembre e riceve uno stipendio di mille euro come gli altri stagisti, ma non ha accesso ad alcuna informazione riservata. L'europarlamentare ha sottolineato che Peskova lavora soprattutto su temi extra Ue e ha aggiunto che non ha nessuna intenzione di licenziarla.

Tra i tanti incarichi di Chauprade, oltre a quelli nella commissione per gli affari esteri del Parlamento e nella sottocommissione per la sicurezza e la difesa, c'è anche quello nella delegazione parlamentare per la cooperazione tra Unione europea e Russia. L'eurodeputato ha però detto all'AFP che Peskokva ma non mai lavorato per quest'ultima.

Un portavoce del Parlamento, Marjory van den Broeke, ha confermato a Euronews che Peskova non ha accesso a documenti sensibili riguardanti l'Unione europea.

Nel 2014 l'eurodeputato francese era nel gruppo di osservatori internazionali durante il referendum organizzato da Mosca in Crimea dopo l'annessione della penisola nel 2014.

Nonostante la condanna dell'invasione da parte della Ue, Chauprade si era schierato dalla parte del Cremlino. "Non ho mai nascosto il fatto che pensavo alla Crimea come storicamente russa - ha detto Chauprade all'AFP - e che c'era stato un voto di sostegno da parte della gente in quel momento".

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