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Sidus Space vola in borsa dopo il contratto vinto per il Golden Dome di Trump

FILE - Il presidente Donald Trump parla nello Studio Ovale della Casa Bianca, martedì 20 maggio 2025, a Washington. (Foto AP/Alex Brandon)
FILE - Il presidente Donald Trump parla nello Studio Ovale della Casa Bianca, martedì 20 maggio 2025, a Washington. (Foto AP/Alex Brandon) Diritti d'autore  Alex Brandon/Copyright 2025 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Alex Brandon/Copyright 2025 The AP. All rights reserved
Di Una Hajdari
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il valore in borsa di Sidus Space, una società aerospaziale con sede in Florida, è aumentato del 200 per cento dopo che l'azienda ha vinto un contratto con il Pentagono

Il valore in borsa delle azioni di Sidus Space è aumentato del 200 per cento questa settimana, dopo che la società ha reso noto di essere stata nominata tra i vincitori di un appalto del programma Shield della Missile Defense Agency (Mda), l'agenzia per la difesa missilistica degli Stati Uniti.

Il prezzo delle azioni di Sidus Space è passato da 0,74 dollari (0,63 euro) nella prima settimana di dicembre a 2,20 dollari (1,87 euro) alla fine del mese.

Gli investitori hanno reagito all'opportunità commerciale a lungo termine del contratto siglato con il Pentagono, facendo schizzare il titolo in alto nelle ultime sedute.

Che cos'è il programma Shield?

Il contratto vinto da Sidus Space fa parte del programma Scalable Homeland Innovative Enterprise Layered Defence (Shield), che ha lo scopo di aiutare l'agenzia missilistica statunitense ad acquisire tecnologie e capacità di difesa di nuova generazione in diversi domini, tra cui spazio, aria, cyber e minacce ibride.

Lo Shield fa parte di quella che il Pentagono ha descritto come la sua più ampia strategia di difesa missilistica Golden Dome, un'iniziativa ambiziosa per costruire un sistema di difesa nazionale che rilevi e intercetti missili balistici, ipersonici e da crociera utilizzando un mix di sistemi satellitari, terrestri e di altro tipo.

Si tratta di un concetto talvolta paragonato all'Iron Dome israeliano, ma ampliato per proteggere gli Stati Uniti.

Sidus ha vinto un "Idiq" del Dipartimento della Difesa

La Sidus si è aggiudicata un Idiq (indefinite-delivery/indefinite-quantity), non un singolo contratto fisso.

Con l'Idiq il governo crea uno strumento contrattuale flessibile con un tetto massimo di spesa, in questo caso 151 miliardi di dollari (128,3 miliardi di euro), in base al quale molte aziende possono competere nel tempo per singoli ordini di lavoro.

L'aggiudicazione di un contratto Idiq consente a Sidus di partecipare a gare d'appalto future, man mano che l'agenzia per la difesa missilistica specifica il lavoro da svolgere, ma non garantisce alcun ricavo specifico.

Perché gli investitori sono interessati

Per un'azienda delle dimensioni di Sidus, di piccola capitalizzazione rispetto al valore del programma Shield, l'inclusione in un contratto di difesa di tale portata è vista come una convalida della sua tecnologia e come una potenziale porta d’accesso a un volume significativo di lavori futuri.

Il programma Shield pone l’accento su consegne rapide, integrazione di intelligenza artificiale e machine learning, e ingegneria digitale nei sistemi di difesa, ambiti in cui Sidus ha cercato di inserirsi.

Sidus ha anche aumentato il proprio capitale con una recente offerta di nuove azioni. Gli operatori di mercato spesso considerano tali offerte come un modo per finanziare la crescita e investire in capacità che potrebbero aiutare l'azienda ad aggiudicarsi future commesse. Questo ha contribuito all'ottimismo degli investitori.

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