Van Der Beek ha fatto una serie di apparizioni cinematografiche e televisive dopo il clamoroso successo della serie tv Dawson's Creek andata in onda tra li 1998 e il 2003. Ne ha dato annuncio la famiglia
James Van Der Beek, che interpretò Dawson nella serie televisiva Dawson's Creek, è morto mercoledì all'età di 48 anni.
"Il nostro amato James David Van Der Beek è morto serenamente questa mattina. Ha affrontato i suoi ultimi giorni con coraggio, fede e grazia. C'è molto da condividere riguardo ai suoi desideri, all'amore per l'umanità e alla sacralità del tempo. Quei giorni arriveranno", si legge in un comunicato della famiglia dell'attore.
"Per ora chiediamo una serena privacy mentre piangiamo il nostro amorevole marito, padre, figlio, fratello e amico", ha comunicato la famiglia. Van Der Beek aveva rivelato nel 2024 di essere in cura per un cancro al colon-retto.
Legato per sempre a Dawson's Creek
Un tempo figlio del teatro, Van Der Beek recitò nel film Varsity Blues e ancora in tv in CSI: Cyber nel ruolo dell'agente speciale dell'Fbi Elijah Mundo, ma è rimasto per sempre legato al ruolo di Dawson's Creek, serie andata in onda dal 1998 al 2003.
La serie seguiva un gruppo di amici liceali che imparava ad innamorarsi, a creare vere amicizie e a trovare il proprio posto nella vita.
Van Der Beek, allora ventenne, interpretava il quindicenne Dawson Leery, che aspirava a diventare un regista come Steven Spielberg.
Dawson's Creek, celebre anche per la sigla di Paula Cole I Don't Want To Wait ha contribuito a definire il canale The WB come un rifugio per adolescenti e giovani adulti che si sono immedesimati nei suoi dialoghi iper-articolati e nei suoi discorsi schietti sulla sessualità.
La serie ha reso famosi oltre a Van Der Beek, altri attori com Joshua Jackson, Katie Holmes e Michelle Williams.
Lo serie suscitò anche scalpore quando propose una relazione tra un adolescente e un'insegnante di 20 anni più grande, una sfida in quegli anni che sarebbe ripresa a due decenni di distanza da serie come Euphoria e Sex Education, entrambe create nel 2023.
Van Der Beek ha faticato in parte a sganciarsi del personaggio di Dawson, tanto da avere fatto la parodia di se stesso nei video di Funny Or Die e nel video musicale di Kesha per Blow, che includeva una battaglia con pistola laser con la pop star in un nightclub e persino unicorni morti.
"È difficile competere con qualcosa che è stato un fenomeno culturale come Dawson's Creek", ha detto l'attore a Vulture nel 2013, "è funzionato per così tanto tempo. Sono un sacco di ore a interpretare un personaggio davanti alla gente. Quindi è naturale che ti associno a questo".
Cosa ha fatto Van der Beek dopo Dawson's Creek
Tra i progetti successivi dell'attore vi furono la co-creazione e l'interpretazione di Wesley "Diplo" Pentz, un produttore musicale noioso ma simpatico, nella satira mockumentary su Viceland, What Would Diplo Do?.
Nel 2019 l'attore partecipò e arrivo in semifinale a Dancing with the Stars della ABC e interpretò un ex fidanzato calvo e fuori forma in How I Met Your Mother (uscito in Italia come E alla fine arriva mamma).
"Più ti prendi in giro e non cerchi di ottenere alcun tipo di rispetto, più la gente sembra rispettarti", dichiarò Van der Beek a Vanity Fair nel 2011, "sono sempre stato un clown intrappolato nel corpo di un protagonista".
Tra il 2003 e il 2013 l'attore prese parte a serie come Criminal Minds e One Tree Hill.
L'attore interpretò anche se stesso nella sitcom di ABC diretta da Krysten Ritter Non fidarti della str**** dell'interno 23 e in un'altra sitcom I miei peggiori amici. In precedenza aveva recitato in alcuni film come la commedia di Kevin Smith del 2001 Jay and Silent Bob... Fermate Hollywood! e il suo sequel del 2019, Jay and Silent Bob - Ritorno a Hollywood.
Van der Beek partecipò anche all'adattamento cinematografico del libro di Bret Easton Ellis Le regole dell'attrazione nel 2002, al fianco di Jessica Biel e Kate Bosworth.
Nel 2025 era il vip nel costume di Griffin in The Masked Singer, show in cui celebrità cantano travestite, dopo avere interpretato una cover di "Take Me Home, Country Roads" di John Denver e "I Had Some Help" di Post Malone e Morgan Wallen.
Van Der Beek lascia la moglie Kimberly e sei figli: Olivia, Joshua, Annabel, Emilia, Gwendolyn e Jeremiah.