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"Israele ci ha traditi": aumentano le manifestazioni per il rilascio degli ostaggi di Hamas

I manifestanti a Gerusalemme chiedono il rilascio degli ostaggi di Hamas
I manifestanti a Gerusalemme chiedono il rilascio degli ostaggi di Hamas Diritti d'autore Bernat Armangue
Diritti d'autore Bernat Armangue
Di Euronews
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"Israele ha tradito la nostra comunità": disperato il grido di centinaia di manifestanti che hanno chiesto al governo di facilitare il rilascio degli ostaggi di Hamas. Altre manifestazioni si sono tenute in diverse capitali

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Cresce la tensione e la rabbia per la situazione degli ostaggi rapiti da Hamas. Centinaia di manifestanti sono riuniti davanti al Parlamento a Gerusalemme accusando lo Stato di Israele di tradimento. 

Durante la protesta hanno gridato, acceso lumini, pregato con le foto degli ostaggi, ma, soprattutto, hanno chiesto algoverno di facilitare il rilascio delle oltre 200 persone. A un mese dall'attacco solo 5 persone sono state liberate.

Manifestanti chiedono allo Stato di Israele di facilitare il rilascio degli ostaggi
Manifestanti chiedono allo Stato di Israele di facilitare il rilascio degli ostaggiEuronews

I familiari degli ostaggi si sentono abbandonati e sono disposti a tutto pur di riavere i propri cari.  

"Il governo di Israele, lo Stato di Israele hanno tradito i miei genitori, hanno tradito le nostre comunità e stano tradendo quei 240 ostaggi e le loro famiglie ancora e ancora e ancora ogni minuto che passa senza che siano tornati a casa al sicuro". Disperato è l'appello di Maoz Inon. I suoi genitori sono stati uccisi durante l'attacco di Hamas del 7 ottobre scorso.

I manifestanti non si spiegano perché lo Stato non stia trovando soluzioni. Ieri Benjamin Netanyhau, parlando all'emittente statunitense ABC, ha detto che "non ci sarà un cessate il fuoco senza il rilascio degli ostaggi".

Ma per i parenti non basta. "La priorità assoluta è riportare gli ostaggi - dice Aner Preminger, parente delle vittime degli attacchi - non importa come, anche se si tratta di scambiarli, e rilasciare tutti i prigionieri, non solo quelli di Hamas, ma anche i prigionieri palestinesi" nelle carceri israeliane.

Le manifestazioni nel mondo

Numerose proteste si sono tenute in varie città mondiali. A Londra in centinaia si sono accalcati fuori Downing Street, redisenza del primo ministro britannico Rishi Sunak, per chiedere ai politici di intercedere nel rilascio delle persone rapite.

Avvolti da bandiere israeliane e con i mano le foto degli ostaggi hanno gridato "bring them home" (riportateli a casa).

Protesta a Downing Street, Londra
Protesta a Downing Street, LondraEuronews
Gli orsacchiotti legati alle recinzioni dell'obelisco di Buenos Aires rappresentano i bambini detenuti da Hamas
Gli orsacchiotti legati alle recinzioni dell'obelisco di Buenos Aires rappresentano i bambini detenuti da HamasEuronews

In Argentina, invece, quasi 50 orsacchiotti, con gli occhi e la bocca coperti, sono stati legati alla recinzione che circonda l'Obelisco di Buenos Aires. I peluche rappresentano gli oltre 40 bambini detenuti da Hamas.

Le operazioni di ritrovamento degli ostaggi è estremamente complicata, poiché si ritiene che siano trattenuti all'interno di una rete di tunnel che si estende per centinaia di chilometri nel sottosuolo di Gaza.

Gli analisti militari avvertono che ci aspetteranno settimane di combattimenti a Gaza.

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