La Slovacchia annuncia lo stop delle forniture di armi all'Ucraina

La Slovacchia blocca gli aiuti militari all'Ucraina
La Slovacchia blocca gli aiuti militari all'Ucraina Diritti d'autore Petr David Josek/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Euronews
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Il nuovo premier slovacco ha annunciato che il suo paese non invierà più forniture militari all'Ucraina. Robert Fico si è insediato ieri. Questo è il quarto mandato per il leader filorusso

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Il nuovo primo ministro slovacco Robert Fico ha annunciato giovedì lo stop all'invio di armi all’Ucraina limitando il sostegno al paese vicino in termini "civili e umanitari". La decisione preannunciata è arrivata nel primo giorno del suo quarto mandato.

Non sono tardate le reazioni della politica. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si è congratulata col premier slovacco e quasi a mo' di sfida ha rimarcato l'importanza di una Slovacchia forte "per supportare l'Ucraina".

Robert Fico ha prestato giuramento mercoledì  davanti alla presidente Zuzana Čaputová.  Il suo partito Smer - di sinistra ma con posizioni populiste e filorusse - ha vinto le elezioni nazionali dello scorso 30 settembre con il 23% dei consensi, battendo Slovacchia progressista - partito liberale orientato di stampo Occidente - di quasi sette punti percentuali.

Il nuovo governo è nato da un accordo fra Smer, Hlas, un altro partito populista di sinistra fondato dall’ex primo ministro Peter Pellegrini, e il Partito nazionale slovacco, conservatore e populista.

Il quarto mandato di Fico segue le sue dimissioni da primo ministro nel 2018 a causa delle proteste di massa per l'omicidio del giornalista investigativo Ján Kuciak, che al momento della sua morte stava indagando sulla corruzione ai piani alti delle istituzioni.

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