EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Maltempo: da Pavia 30 tonnellate di fieno per la Romagna

L'iniziativa di solidarietà promossa dalla Coldiretti
L'iniziativa di solidarietà promossa dalla Coldiretti
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - PAVIA, 20 GIU - Oltre 300 quintali di fieno raccolti dagli agricoltori Coldiretti di Vistarino (Pavia) e dei Comuni vicini sono partiti oggi per l'Emilia Romagna colpita dall'alluvione che ha causato danni per un miliardo di euro. Un'ottantina di rotoballe sono state caricate su due camion rimorchio e sono partite verso la provincia di Ravenna, uno dei territori più danneggiati. Un gesto di solidarietà organizzato in collaborazione con la Coldiretti di Forlì. "L'alluvione della Romagna - sottolinea una nota di Coldiretti Pavia - ha devastato aziende agricole e allevamenti in una delle aree più agricole del Paese, dove ai danni sulla produzione agricola si sommano quelli alle strutture e alle stalle, oltre ai macchinari e alle attrezzature andate perdute". "L'alluvione e le frane - spiega ancora Coldiretti Pavia - hanno distrutto i raccolti di grano, orzo, mais, colza e soia interamente ricoperti dal fango, tanto che oggi il timore non è soltanto per le colture ma anche per la fertilità del terreno, ricoperto dalla presenza di limo e sabbia in superficie che impediscono gli scambi gassosi e portano a una pericolosa degradazione del suolo, che può innescare processi di desertificazione rendendo il terreno inadatto alla coltivazione". Da qui l'iniziativa degli agricoltori Coldiretti di Vistarino e dei paesi limitrofi. "Occorre tagliare la burocrazia e i tempi per fare arrivare il più in fretta possibile gli aiuti alle famiglie e alle imprese - sottolinea Stefano Greppi, presidente di Coldiretti Pavia - Gli agricoltori stanno facendo la propria parte, ma anche i consumatori possono fare molto: acquistare prodotti agricoli e alimentari provenienti dalle zone alluvionate è, infatti, il miglior modo per aiutare concretamente la popolazione facendo ripartire l'economia e l'occupazione dei territori colpiti". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Elezioni in Francia, lo scenario di un governo di minoranza del Rassemblement National

Le notizie del giorno | 24 giugno - Serale

Aborto, le donne brasiliane scendono in strada contro proposta di legge "criminalizzante"