Turchia, una folla oceanica al comizio del presidente uscente Erdogan

Comizio del presidente turco Recep Tayyip Erdogan
Comizio del presidente turco Recep Tayyip Erdogan   -  Diritti d'autore  Khalil Hamra/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.
Di Debora Gandini

A Istanbul presenti, secondo fonti locali, almeno 1,7 milioni di persone. Dopo aver salutato i suoi elettori ha ricordato i risultati ottenuti nei suoi ventuno anni al potere

Una folla oceanica a Istanbul. Ad una settimana dalle elezioni parlamentari e presidenziali in Turchia, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha tenuto un comizio al quale hanno partecipato almeno 1,7 milioni di persone.

Dopo aver salutato i suoi elettori ha ricordato i risultati ottenuti nei suoi ventuno anni al potere. Tra la folla c’è chi ha sottolineato che Erdogan ha realizzato tutto ciò che aveva promesso finora. Lui è musulmano, è coraggioso, ha una morale e ha il senso del dovere. È un leader che ama il suo Paese e il suo popolo” hanno ricordato alcuni elettori presenti.

Il leader turco ha affermato che il suo governo ha "triplicato il reddito nazionale, costruito 10,5 milioni di nuove case e fornito casa alle famiglie" Erdogan ha poi criticato l'opposizione turca per la loro "retorica ostile sui droni" e si è impegnato a "migliorare ulteriormente l'industria della difesa".

Sull'energia, ha ricordato le riserve di gas naturale e petrolio del valore di miliardi di dollari scoperte nel Mar Nero e nell'area meridionale di Gabar che sono state "messe a disposizione della nazione turca". Il 'sultano' ha anche affermato che il suo governo sta attuando il "Grande progetto del tunnel di Istanbul", che - ha detto - "sarà il terzo tunnel che attraverserà il Mar di Marmara".

Erdogan sta attraversando una fase difficile: il suo partito (AKP) ha perso due importanti sfide elettorali nel 2019, quelle per la carica di sindaco a Istanbul e Ankara. Malgrado il diffuso malcontento per l’attuale situazione politica ed economica del paese, i sondaggi preannunciano un serrato testa a testa fra Erdogan e i leader dell’opposizione Kemal Kılıçdaroğlu.

Il leader storico del partito CHP è favorito nei sondaggi

La Turchia si avvicina al cruciale appuntamento delle elezioni parlamentari e presidenziali del 14 maggio. Elezioni che forse saranno seguite da un ballottaggio tra il presidente uscente Recep Tayyip Erdoğan e il capo dell’opposizione Kemal Kılıçdaroğlu.

Il leader storico del partito CHP che ha partecipato a una manifestazione a Istanbul è favorito nei sondaggi specie dopo le polemiche sulla gestione del governo nel dopo terremoto.

"Le prossime elezioni saranno davvero importanti. Speriamo che questo sistema cambi. Siamo stanchi. Siamo stanchi di sentire insulti alle donne, ai nostri figli. Siamo stanchi della disoccupazione, dei femminicidi. Negli ultimi 20 anni, i nostri diritti, giustizia, libertà, sono tutti scomparsi e svaniti", hanno fatto notare alcuni elettori.

Le imminenti consultazioni rappresentano dunque la più grande sfida della sua carriera politica. In ballo, inoltre, c’è il futuro orientamento internazionale della Turchia.

In Occidente, molti hanno scommesso contro l’attuale presidente turco, puntando le loro speranze sul rivale Kılıçdaroğlu. Leader di un partito laico kemalista tradizionalmente vicino ai valori europei potrebbe normalizza i rapporti con la Nato, migliorare le relazioni con l’Ue, e ristabilirebbe lo stato di diritto in Turchia, almeno stando a quanto pensano molte cancellerie occidentali.

Risorse addizionali per questo articolo • ANSA

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