Ucraina orientale, il dramma dei civili: chi è rimasto è nella morsa del gelo

Bambini a Toretsk
Bambini a Toretsk Diritti d'autore euronews
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Le temperature proibitive nell'Ucraina orientale rendono difficile la vita dei civili rimasti a presidio delle zone di guerra

PUBBLICITÀ

Nel fine settimana l'Ucraina orientale ha sperimentato le prime forti gelate invernali.

Di notte la temperatura è scesa a -20 gradi.

Nella regione di Toretsk vivono ancora circa 16.000 persone.

Euronews
La regione di ToretskEuronews

La città di Toretsk dista solo 20 chilometri da Bakhmut, attorno alla quale si combatte senza sosta. 

La vita è dura nel centro abitato in prima linea.

L'acqua deve essere attinta da serbatoi e il cibo da alcuni punti di distribuzione.

Le autorità fanno quello che possono per tenere la gente al caldo. Nelle ultime ore non ci sono stati tagli all'elettricità, probabilmente per far fronte alle temperature rigide. 

"Di notte ho cani e gatti, mi tengono al caldo anche se c'è ghiaccio sulle pareti - dice Lena, che abita a Toretsk - - Me la caverò, dopo la guerra del 1941 le cose andavano ancora peggio".

A Toretsk ci sono molti appartamenti di epoca sovietica mal isolati.

La settantenne Lidia vive in uno di questi. Dice di essere fuggita dal suo villaggio natale, che si trova proprio al centro dei combattimenti. 

"Ho molta paura, ma la situazione è senza speranza. È terribile - commenta la donna - Ho paura, ma cosa devo fare?".

Il rombo della guerra si sente in sottofondo, ma Ksenija, 6 anni, e Danil, 10 anni, si sono avventurati fuori a giocare. I piani superiori della casa accanto sono stati completamente distrutti da un attacco russo.

"Quando ci sono esplosioni e i proiettili volano, non so cosa succede. Non mi piace affatto" ci dice Danil.

L'Ucraina resta dunque alla mercé delle offensive militari e del freddo. 

Le gelate rendono impossibili le condizioni di vita nell'Ucraina orientale. Le autorità locali chiedono la disponibilità di generatori per poter aiutare le persone rimaste a presidio delle zone di guerra.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Ucraina, dopo la tregua tornano le bombe

Guerra in Ucraina: Kiev abbatte un A-50, Mosca attacca Odessa

Austria: l'inverno senza neve nelle stazioni sciistiche di Salisburgo, troppo caldo