Berlusconi. l'alcol e le relazioni pericolose: le reazioni in Europa

Putin e Berlusconi
Putin e Berlusconi Diritti d'autore ALEXEI DRUZHININ/AFP
Diritti d'autore ALEXEI DRUZHININ/AFP
Di Stefania De Michele
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Le reazioni degli europarlamentari alla sortita di Berlusconi su Putin. Problemi in seno al PPE

PUBBLICITÀ

La corrispondenza è d'amorosi etilismi: nel 2015 fu una bottiglia di Jerez de la Frontera vecchia di 240 anni, stappata da Putin e Berlusconi, in una cantina della Crimea fresca d'annessione a fare scandalo.
Dal vino spagnolo alla vodka, scambiata in occasione dell'ultimo compleanno di Berlusconi, il passo non è breve: sono trascorsi 7 anni e Putin da 8 mesi mette a ferro e fuoco l'Ucraina.

"Berlusconi restituisca la vodka"

"Non mi piace molto - commenta Andrzej Halicki, capo delegazione polacco al Partito popolare europeo - Vorrei piuttosto consigliare al presidente Berlusconi di rimandare indietro la vodka. Prima di tutto, non è il momento di avere contatti con Putin quando si è di fronte ad atti terroristici. Ieri abbiamo parlato della Russia come di uno Stato terrorista. Putin non è un amico, ma un criminale di guerra".

Ma "l'ultimo dei mohicani'', come il presidente russo amava chiamare Berlusconi, affezionato frequentatore della sua dacia  a Sochi in tempi meno sospetti, non molla dunque gli amici di un tempo, creando più di un imbarazzo al Partito popolare europeo: alla vodka inviatagli da Putin per il suo compleanno risponde con un carico di lambrusco e uno scambio epistolare ''dolcissimo'', come lui stesso lo definisce, salvo poi smentire in parte la notizia.

"Che vuol fare il PPE?"

Pedro Marques, eurodeputato portoghese dei Socialisti e democratici, pone una questione: "Purtroppo, questo era già Berlusconi prima delle elezioni. Diceva anche che Putin stava solo cercando di mettere delle brave persone al governo dell'Ucraina. Quindi, la cosa continua. È una scelta che il PPE deve fare. Queste forze, questo governo in Italia con questi post-fascisti: il PPE vuole essere in coalizione con questo tipo di persone?".

La famiglia popolare europea si interroga, dunque, mentre la coalizione di centrodestra in Italia minimizza il caso politico.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Gli scenari atomici della guerra d'autunno

Berlusconi e l'Iran irrompono nella guerra in Ucraina

Le verità di Silvio sulla guerra in Ucraina