EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

'Vesto come voglio, siamo libere' la testimonianza di Hasti

Fermata più volte durante le proteste si è rifugiata ad Istanbul
Fermata più volte durante le proteste si è rifugiata ad Istanbul
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 03 OTT - "Mi chiamo Hasti Diye', ho 39 anni, sono nata a Teheran, sono una ballerina ma lo scorso anno ho dovuto lasciare il mio paese ed ora vivo ad Istanbul dove insegno francese; non so se riuscirò mai più a tornare a casa". Inizia così l'intervista rilasciata all'ANSA da questa giovane donna all'apparenza fragile ma invece risoluta e determinata. Su Instagram ha condiviso un post nel quale, sulle note di una musica diffusa dal regime in questi mesi, chiede libertà per tutte le donne, affinchè si possano vestire come come preferiscono. "Io vesto come voglio, noi siamo nati liberi e vogliamo morire liberi - scandisce - così mi uccidete ma comunque non mi fermerete". Hasti è stata fermata, incarcerata, interrogata e picchiata più volte dal regime prima di essere riuscita a fuggire in Turchia. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Olimpiadi di Parigi 2024, città blindata e controlli a tappeto: in 4mila interdetti dall'evento

Polonia, manifestanti in piazza a Varsavia in difesa del diritto all'aborto

Guerra in Ucraina: Kiev mette pressione in Crimea, Mosca attacca le infrastrutture