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Soldi per le armi all'Ucraina: 1,5 miliardi stanziati da 26 paesi occidentali

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Di Eloisa Covelli  Agenzie:  Ap, Dpa
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Il ministro della Difesa ucraino
Il ministro della Difesa ucraino   -   Diritti d'autore  Philip Davali/Ritzau Scanpix via AP

Un miliardo e mezzo per l'Ucraina. È questa la cifra messa sul tavolo dai 26 paesi occidentali (tra cui Ue, Usa, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Giappone) che si sono riuniti in Danimarca per dare supporto militare al paese invaso dalla Russia. I rappresentanti hanno parlato in videoconferenza con il presidente ucraino Zelensky.

Ecco l'annuncio del padrone di casa, il ministro della Difesa danese, Morten Bodskov: "In totale i partecipanti oggi hanno messo sul tavolo più di un miliardo e mezzo per l'Ucraina. Il Regno Unito sta creando un fondo per raccogliere i soldi per aumentare la produzione di armi".

Presente a Copenaghen il ministro della Difesa ucraino.

Non c'è tempo per essere stanchi. È una maratona e per la maratona si ha bisogno di energia e in questo caso sinceramente l'energia sono i soldi. I nostri partner sanno che abbiamo bisogno di fondi e si sono subito dimostrati pronti a supportarci finanziariamente
Oleksii Reznikov
ministro ucraino della Difesa

Soldi, ma non solo. Diverse nazioni manderanno specialisti per addestrare le truppe ucraine sul suolo britannico; l'operazione è stata soprannominata Interflex. Verrà creata anche una task force per lo sminamento del territorio, con il coordinamento islandese.

Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca hanno segnalato la volontà di espandere la produzione di sistemi di artiglieria, munizioni e altre attrezzature. 

Il prossimo incontro è previsto online per settembre.