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Il Pontefice nell'Angelus torna a chiedere di ogni conflitto. Il 24 luglio andrà in Canada

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Di Debora Gandini
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Papa francesco
Papa francesco   -   Diritti d'autore  euronews

Un messaggio rivolto a tutti i popoli in guerra e un appello alla pace. Così Papa Francesco, ancora una volta nell’Angelus della domenica, è tornato a chiedere la fine del conflitto in Ucraina e di tutte le violenze in corso.

In una Piazza San Pietro, rovente per il caldo, davanti a migliaia di fedeli, il Papa ha parlato ancora una volta del conflitto in Ucraina ricordando “di essere vicino alla martoriata popolazione colpita ogni giorno da una pioggia di missili. Come si fa a non capire che la guerra crea solo distruzione e morte, allontanando i popoli e uccidendo la verità e il dialogo? Prego e auspico che tutti gli attori internazionali si diano veramente da fare per riprendere i negoziati non per alimentare l'insensatezza della guerra".

Il Papa si è soffermato anche sulla situazione dello Sri Lanka esortando “tutte le parti coinvolte a cercare una soluzione pacifica alla crisi rispettando i diritti di tutti e imploro le parti ad astenersi ogni forma di violenza e ad avviare il processo di dialogo.

Durante la preghiera domenicale Francesco ha quindi reso noto alcuni dettagli del suo prossimo viaggio in Canada, prevista a partire dal 24 luglio. Sarà un pellegrinaggio penitenziale, ha detto, sperando che questo possa “contribuire al cammino di guarigione e riconciliazione già intrapreso. "Purtroppo in Canada molti cristiani, compresi alcuni membri di istituti religiosi, hanno contribuito alle politiche di assimilazione culturale che in passato hanno gravemente danneggiato in diversi modi le comunità native", ha ricordato il Santo Padre.

"Come si fa a non capire che la guerra crea solo distruzione e morte, allontanando i popoli e uccidendo la verità e il dialogo? Prego e auspico che tutti gli attori internazionali si diano veramente da fare per riprendere i negoziati non per alimentare l'insensatezza della guerra".
Papa Francesco

Infine Francesco ha invitato i fedeli a non ridurre la vita a "un affannarsi e agitarsi per molte cose, a un attivismo sterile. Approfittiamo di questo tempo di vacanze - ha proseguito - per fermarci e metterci in ascolto di Gesù. Oggi si fa sempre più fatica a trovare momenti liberi per meditare. Per tante persone i ritmi di lavoro sono frenetici, logoranti. Il periodo estivo può essere prezioso anche per aprire il Vangelo e leggerlo lentamente, senza fretta".

Dimissioni, voci e smentite

Da alcuni mesi circolano voci sulle possibili dimissioni del Papa. Una notizia smentita da Francesco due settimane fa in un'intervista esclusiva a Reuters. Il Pontefice ha fatto sapere che oltre al Canada è intenzionato a voler andare il prima possibile anche a Mosca e Kiev. 

Durante l'intervista nella sua residenza vaticana, il Pontefice ha anche smentito le voci secondo cui sarebbe affetto da cancro. “I medici non mi hanno detto nulla al riguardo", ha dichiarato il Papa all’agenzia di stampa, fornendo dettagli sulle condizioni del ginocchio che gli hanno impedito di svolgere alcuni compiti.

Risorse addizionali per questo articolo • ANSA