La giornalista di Euronews Lilly Douse doveva partire dall'aeroporto di Dubai quando il drone iraniano ha colpito vicino allo scalo aeroportuale
Momenti di forte tensione sabato mattina all’aeroporto internazionale di Dubai, dove un drone iraniano ha attaccato nelle vicinanze del complesso aeroportuale causando la temporanea sospensione delle operazioni di volo.
Tra i passeggeri presenti nello scalo c’era anche la giornalista di Euronews Lilly Douse, che ha raccontato in prima persona gli attimi concitati vissuti mentre stava per partire verso Città del Capo.
Evacuazione improvvisa dall’aereo
Douse era già salita a bordo del suo volo quando, all’improvviso, il personale di bordo ha invitato tutti i passeggeri a scendere immediatamente dall’aereo. I viaggiatori sono stati guidati nuovamente all’interno del terminal e invitati a cercare riparo il prima possibile.
Secondo il racconto della giornalista, i passeggeri sono stati evacuati dai gate senza ricevere inizialmente spiegazioni chiare.
Mentre documentava la situazione con il suo telefono, Douse ha spiegato che molti presenti non capivano cosa stesse accadendo né perché fossero stati fatti uscire dall’aereo.
L’attacco e il boato vicino allo scalo
Proprio mentre la giornalista cercava di raggiungere un’area sicura, il drone iraniano ha colpito nelle vicinanze dell’aeroporto. Poco dopo l’attacco, diversi testimoni hanno riferito di aver sentito un forte boato e di aver visto una colonna di fumo nero alzarsi sopra l’area aeroportuale.
In una nota ufficiale, il Dubai Media Office ha comunicato che le operazioni aeroportuali sono state temporaneamente sospese.
“Per la sicurezza dei passeggeri, del personale aeroportuale e degli equipaggi delle compagnie aeree, le operazioni a Dubai International (DXB) sono state temporaneamente sospese”, si legge nel comunicato.
Passeggeri portati in un rifugio sotterraneo
Durante i momenti più critici, i passeggeri sono stati fatti correre attraverso il terminal mentre lo spazio aereo veniva immediatamente chiuso per garantire la sicurezza dei voli civili. Le persone sono state accompagnate in un piccolo spazio al piano inferiore dell’aeroporto, utilizzato come rifugio sotterraneo.
“Speriamo che questo sia il posto più sicuro in cui stare”, ha raccontato Douse mentre documentava l’esperienza.
Nonostante la tensione, la giornalista ha elogiato il lavoro del personale aeroportuale, che ha cercato di mantenere la calma tra i passeggeri e gestire l’emergenza.
“Tutti stanno facendo del loro meglio per mantenere la calma. L’equipaggio e tutto il personale dell’aeroporto di Dubai sono stati assolutamente fantastici nel cercare di tranquillizzare le persone”, ha spiegato.
Ripresa delle operazioni e partenza del volo
Dopo circa un’ora trascorsa nel rifugio, i passeggeri sono stati autorizzati a uscire e a tornare ai propri gate.
Le operazioni aeroportuali sono riprese poco dopo l’attacco, mentre migliaia di viaggiatori restano ancora in attesa di partire dopo diversi giorni di disagi dovuti alla chiusura dello scalo dall’inizio della guerra in Iran.
Sabato Douse è riuscita a imbarcarsi nuovamente sul suo volo per la seconda volta. “Incrociamo le dita, questa sarà la volta buona”, ha detto prima della partenza.
Il volo è poi decollato in sicurezza poco dopo.