Un drone legato agli attacchi iraniani ha colpito l’area dell’aeroporto internazionale di Dubai causando la sospensione temporanea dei voli. Evacuati passeggeri e allarme negli Emirati
Un attacco con droni nei pressi dei terminal principali dell’aeroporto internazionale di Dubai ha provocato la sospensione temporanea delle operazioni di volo sabato mattina, mentre le autorità degli Emirati Arabi Uniti valutavano la situazione di sicurezza.
Secondo quanto riferito dalla corrispondente di Euronews da Dubai, Jane Witherspoon, un forte boato è stato seguito da una colonna di fumo nero visibile sopra l’area dei terminal. Le operazioni aeroportuali sono state immediatamente interrotte per precauzione, mentre i passeggeri venivano messi al riparo.
Tra loro anche la giornalista di Euronews Lily Douse, che si trovava a bordo di un volo Emirates sulla pista pronto al decollo quando è avvenuto l’attacco. I passeggeri sono stati evacuati e condotti in un’area sotterranea del terminal principale in attesa che la situazione fosse chiarita.
Operazioni sospese e ripresa graduale dei voli
Le autorità emiratine hanno confermato che l’aeroporto di Dubai – uno degli hub più trafficati al mondo per il traffico internazionale – ha sospeso temporaneamente le operazioni per garantire la sicurezza di passeggeri e personale.
La compagnia di bandiera Emirates ha inizialmente fermato tutti i voli in partenza e in arrivo, invitando i viaggiatori a non recarsi in aeroporto. Successivamente alcune operazioni hanno iniziato a riprendere gradualmente, anche se con ritardi e modifiche agli orari.
Non è ancora chiaro se il drone sia stato intercettato dalla difesa aerea o se abbia effettivamente colpito un’area all’interno del perimetro dell’aeroporto. Video circolati sui social mostrerebbero un’esplosione vicino a uno dei terminal, ma le autorità non hanno fornito dettagli definitivi.
Tensioni regionali e allerta nel Golfo
L’episodio si inserisce nella più ampia escalation militare che nelle ultime settimane ha coinvolto l’Iran e diversi paesi della regione del Golfo. Secondo le autorità degli Emirati, dall’inizio degli attacchi le difese aeree hanno intercettato centinaia di missili e oltre mille droni lanciati verso il paese.
Nella mattinata di sabato allarmi pubblici sono stati diramati in tutti gli Emirati Arabi Uniti e anche in Qatar, invitando la popolazione a cercare riparo mentre i governi monitoravano possibili nuove minacce.
L’attacco è avvenuto inoltre poche ore dopo che il presidente iraniano Masoud Pezeshkian aveva dichiarato che Teheran non avrebbe colpito i paesi vicini a meno che non venisse attaccata per prima.
Impatto sul traffico aereo
La crisi in corso nel Golfo ha già provocato gravi disagi al traffico aereo internazionale, con migliaia di voli cancellati o deviati negli ultimi giorni in tutta la regione.
Dubai International Airport rappresenta uno dei principali hub globali per i collegamenti tra Europa, Asia e Oceania, e qualsiasi interruzione delle operazioni ha un effetto immediato sulle rotte aeree globali.
Le autorità emiratine hanno dichiarato che la sicurezza rimane la priorità assoluta e che le operazioni aeroportuali continueranno a essere gestite in base all’evoluzione della situazione regionale.