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Texas, strage nella scuola elementare: uccisi 19 bambini. Biden: "Fermiamo questa carneficina"

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
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La scena della tragedia.
La scena della tragedia.   -   Diritti d'autore  William Luther/2022 San Antonio Express-News

Orrore e rabbia.

Ennesima strage in una scuola negli Stati Uniti.
É accaduto in Texas, nella cittadina di Uvalde (15.000 abitanti), vicino a San Antonio, non lontano dal confine con il Messico.

Erano le 13 locali di martedì 24 maggio, quando un ragazzo di 18 anni, Salvador Ramos, è entrato nella scuola elementare Robb e ha aperto il fuoco, uccidendo 19 bambini (tutti della stessa classe) e due maestre. 

Prima di sparare a raffica ai bambini avrebbe detto loro: "State per morire".

William Luther/2022 San Antonio Express-News
L'ingresso della Scuola elementare Robb, a Uvalde (Texas).William Luther/2022 San Antonio Express-News

Il killer, che frequenta la High School proprio a Uvalde, è stato ucciso dagli agenti di polizia in uno scontro a fuoco avvenuto sei minuti dopo la strage.

Il Governatore pro-armi nello Stato più permissivo

Ha dichiarato il Governatore del Texas, il repubblicano Greg Abbott:  
"A sparare è stato Salvador Ramos, un 18enne residente a Uvalde. Si ritiene che abbia abbandonato il suo veicolo e sia entrato nella scuola elementare Robb di Uvalde con una pistola, e potrebbe aver avuto anche un fucile".

Il Texas è uno degli Stati americani con le leggi più permissive in fatto di armi.
Nel 2021, proprio il Governatore Abbott ha firmato una legge che ha eliminato l'obbligo di ottenere una licenza di porto d'armi, consentendo praticamente a chiunque abbia più di 21 anni di portare sempre un'arma con sè.

Negli ultimi anni, in Texas ci sono state molte sparatorie: nel 2019 sono rimaste uccise sette persone a Odessa e 13 a El Paso.
Due anni prima, un uomo aveva aperto il fuoco in una chiesa a Sutherland Springs, uccidendo 26 persone e ferendone 22.

Screengrab by AP video
Il Governatore del Texas, Greg Abbott. (24.5.2022)Screengrab by AP video

Biden: "Fermiamo questa carneficina, in nome di Dio!"

Appena rientrato dal suo tour diplomatico in Asia, in un discorso alla Nazione, il presidente americano Joe Biden ha chiesto nuove restrizioni sulle armi. 

"Come Paese dobbiamo chiederci quando, in nome di Dio, ci opporremo alla lobby delle armi?
Quando, in nome di Dio, faremo ciò che tutti noi sappiamo che deve essere fatto?"
Joe Biden
79 anni, presidente degli Stati Uniti dal 2021
Screengrab by AP video
Joe Biden durante il suo discorso alla Nazione. (24.5.2022)Screengrab by AP video

Ha continuato Biden, nel suo discorso alla Nazione.

Perché siamo disposti a convivere con questa carneficina?
Perché continuiamo a lasciare che questo accada?
In nome di Dio, dov'è la nostra spina dorsale per avere il coraggio di affrontarla e di opporci alle lobby?
È tempo di trasformare questo dolore in azione per ogni genitore, per ogni cittadino di questo Paese. Dobbiamo dirlo chiaramente a tutti i funzionari eletti in questo Paese: è ora di agire".
Joe Biden
79 anni, presidente degli Stati Uniti dal 2021

La peggiore sparatoria in una scuola degli ultimi 10 anni

Si tratta della peggiore sparatoria in una scuola americana degli ultimi 10 anni. 
Tra i tanti episodi di cronaca nera, purtroppo, si ricorda in particolare la strage alla scuola elementare di Sandy Hook, nel Connecticut, il 14 dicembre 2012, quando il 20enne Adam Lanza uccise 26 persone, tra cui 20 bambini.

Secondo le stime, negli Stati Uniti circolano 400 milioni di armi, su una popolazione di 331 milioni di persone.
Nel 2021, più di 1.500 minori di 14 anni sono morti in stragi e sparatorie, 120 in più dell'anno precedente.

William Luther/2022 San Antonio Express-News
Anche i pompieri del San Antonio Fire Department sono intervenuti sul luogo del massacro. (Uvalde, 24.5.2022)William Luther/2022 San Antonio Express-News

Sulla metropolitana di New York

Un uomo, ricercato per una sparatoria, apparentemente non provocata, a bordo di un treno della metropolitana di New York è stato arrestato martedì, ore dopo che le autorità hanno pubblicato il suo nome e la sua foto sui social media e hanno chiesto ai cittadini di aiutarle a trovarlo.

Andrew Abdullah, 25 anni, è accusato della morte di Daniel Enriquez di 48 anni.

Enriquez è stato colpito a morte, apparentemente in modo inspiegabile, mentre si recava ad un brunch domenica mattina: è accaduto un mese e mezzo dopo che altre dieci persone sono state uccise in una sparatoria su un treno della metropolitana newyorkese.