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Guerra in Medio Oriente: caccia britannici abbattono droni Iran, petrolio scende in attesa riserve

Veicoli bruciati da un'esplosione nei pressi di un deposito di petrolio colpito da un raid Usa-Israele sabato a Teheran
Veicoli bruciati da un'esplosione nei pressi di un deposito di petrolio colpito da un raid Usa-Israele sabato a Teheran Diritti d'autore  AP Photo/Vahid Salemi
Diritti d'autore AP Photo/Vahid Salemi
Di Malek Fouda
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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I prezzi del greggio sono saliti ai livelli più alti degli ultimi 14 anni, superando i 100 dollari al barile per la prima volta dal 2022, mentre la guerra con l'Iran sta mettendo in ginocchio i Paesi critici per la produzione e il movimento di petrolio e gas dal Golfo

La guerra in Medio Oriente entra nel suo decimo giorno, con l'emergenza militare ed economica ai massimi livelli.

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La Nato ha intercettato missili diretti verso la Turchia e i Paesi del Golfo hanno subito nuovi attacchi da parte dell'Iran. Bahrein e Arabia Saudita hanno ridotto se non bloccato la produzione petrolifera.

La crisi ha spinto il prezzi del petrolio europeo e americano intorno ai 100 dollari al barile.

Gli Stati Uniti hanno affermato che le operazioni congiunte con Israele, che mirano a distruggere il programma missilistico del Paese, la capacità navale, la capacità di finanziare i proxy regionali e di impedire a Teheran di dotarsi di armi nucleari, stanno procedendo secondo i piani e in anticipo rispetto alle previsioni.

Nella tarda serata di domenica, le autorità iraniane hanno annunciato che Mojtaba Khamenei, figlio del defunto ayatollah Ali Khamenei, è la nuova Guida Suprema del Paese.

Diretta conclusa

Trump: "Guerra quasi terminata"

La guerra contro l'Iran "è quasi terminata": lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intervistato dalla Cbs. "Penso che la guerra sia praticamente terminata. Non hanno più una Marina, né comunicazioni, né aviazione", ha proseguito Trump, che alla domanda se avesse un messaggio per la nuova Guida Suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, ha risposto: "Non ho alcun messaggio per lui. Nessuno, di nessun tipo".

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Lunga telefonata tra Putin e Trump

I presidenti di Usa e Russia, Donald Trump e Vladimir Putin, hanno avuto una conversazione telefonica di un'ora sulla situazione internazionale, a partire dall'Iran. Lo ha dichiarato il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, che ha definito il colloquio "franco e costruttivo"

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Regno Unito abbatte droni verso Bahrein e Giordania, Israele: quasi 2mila militari uccisi in Iran

Caccia del Regno Unito hanno abbattuto droni diretti verso Bahrein e Giordania, secondo quanto reso noto dal ministero della Difesa del Regno Unito, aggiungendo che "vengono condotte missioni aeree difensive" anche a sostegno degli Emirati Arabi Uniti . 

Da parte sua Israele ha dichiarato che 1900 militari iraniani, tra cui comandanti, sono stati uccisi dall'inizio della guerra. "Abbiamo molti più obiettivi; è uno sforzo continuo e stiamo intensificando i colpi a tutti i livelli del regime", ha detto il portavoce dell'esercito israeliano (Idf), generale Effie Defrin riporta il Times of Israel.

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Cena di lavoro a Bruxelles tra ministri finanze di Italia e 5 Paesi Ue

I ministri delle Finanze di Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Spagna si riuniranno questa sera a Bruxelles, al termine della riunione dell'Eurogruppo, per una cena di lavoro volta a fare il punto sulla situazione in Medio Oriente. I ministri discuteranno poi dell'Unione del risparmio e degli investimenti e delle priorità della presidenza francese del G7, che ha dato notizia della riunione.

Si discuterà probabilmente di misure di emergenza, come l'utilizzo delle riserve strategiche di petrolio. In questo senso Tajani ha parlato oggi con omologo saudita Faisal bin Farhan. "Dobbiamo scongiurare il rischio di una crisi energetica proteggendo le infrastrutture e tutelando la libertà di navigazione e la sicurezza marittima nello stretto di Hormuz e nel Mar Rosso", ha detto il ministro degli Esteri italiano, "ho confermato l'impegno italiano per la de-escalation e che l'Italia sosterrà la bozza di Risoluzione presentata dal Consiglio di Cooperazione del Golfo in Consiglio di Sicurezza Onu, per condannare gli attacchi iraniani contro i Paesi del Golfo".

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Petrolio europeo e Usa verso i 90 dollari

Giornata sulle montagne russe per i prezzi del Brent e del Wti statunitense che hanno superato abbondantemente i 100 dollari al barili questa mattina per poi scendere progressivamente. Le quotazioni in questo momento sono di 95 dollari il Brent (EUROOIL) e di 91 dollari per il Wti (OIL). Si tratta comunque di una variazione, tra alti e basi, di oltre il 25 per cento in quest'ultima settimana di guerra.

"Oggi, su invito del ministro francese Roland Lescure, che detiene la presidenza del G7", ha dichiarato il direttore esecutivo dell'Agenzia internazionale dell'energia (Aie), Fatih Birol, "ho preso parte a una riunione dei ministri delle Finanze del G7 sulla situazione economica globale e sul conflitto in Medio Oriente". I Paesi membri dell'Aie, ha osservato, "detengono attualmente oltre 1,2 miliardi di barili di scorte petrolifere pubbliche di emergenza, con altri 600 milioni di barili di scorte industriali detenute sotto obbligo governativo", riferendo che si ipotizza di mettere sul mercato circa 300 milioni di barili per contenere l'emergenza approvvigionamento e prezzi.

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Teheran migliaia di persone in piazza per giurare fedeltà al figlio di Khamenei

Una folla di persone si è riversata in piazza Enghelab, o piazza della Rivoluzione, a Teheran per giurare il proprio sostegno alla scelta di Mojtaba Khamenei (56 anni) come nuovo leader supremo dell'Iran. Il figlio della defunta Guida Suprema, Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio nei primi bombardamenti di Israele e Stati Uniti, è stato ufficializzato nel fine settimana dall'Assemblea degli Esperti.

I dimostranti hanno sventolato bandiere della Repubblica islamica e hanno scandito i classici slogan 'Morte all'America' e 'Morte a Israele'. Molti hanno agitato i pugni e hanno alzato in alto le foto del padre e del figlio sotto il cielo azzurro. "Oggi siamo qui per promettere al Grande Ayatollah Mojtaba Khamenei che sacrificheremo il nostro sangue alla leadership", ha detto un manifestante citato dalle agenzie di stampa internazionali, "vogliamo anche dire alla criminale America di non interferire negli affari dell'Iran e della regione"

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Ambasciatore Iran convocato in Turchia per chiarimenti su missili

Il ministero degli Esteri turco ha convocato l'ambasciatore iraniano per chiedere spiegazioni in merito al missile balistico intercettato nei cieli della Turchia lunedì. Lo riportano i media locali 

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Von der Leyen: "L'Europa non può più custodire il vecchio ordine mondiale"

L'ordine mondiale tradizionale si sta rapidamente sgretolando sotto le crescenti violazioni del diritto internazionale e l'Unione Europea deve adattarsi a questa nuova era di caos e coercizione, hanno avvertito lunedì Ursula von der Leyen e Kaja Kallas nei loro interventi questo lunedì alla conferenza annuale degli Ambasciatori Ue a Bruxelles.

Von der Leyen e Kallas: l’Ue si adatti a un ordine mondiale coercitivo

“L’Europa non può più essere custode del vecchio ordine mondiale, di un mondo che non c’è più e non tornerà”, ha dichiarato lunedì Ursula von der Leyen #Europe…

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Mattarella convoca per venerdì il Consiglio supremo di Difesa

Sergio Mattarella, ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per venerdì 13 marzo 2026 alle ore 10. Il presidente della Repubblica intende analizzare la guerra con l'Iran e la situazione in Medioriente. Lo riporta una nota del Quirinale.

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Erdogan: "Vogliamo tenerci lontani dalla guerra"

Il presidente turco si è riunito con membri del governo e di altre istituzioni turche per fare il punto sulla crisi in Medio Oriente e i suoi effetti sui confini nazionali e sull'economia della Turchia. "Siamo in allerta elevata dal 28 febbraio. Abbiamo mobilitato tutte le istituzioni statali", ha detto Erdogan dopo il vertice di lunedì ad Ankara, "il nostro obiettivo principale è restare fuori dal pericolo".

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Kuwait rivendica diritti di legittima difesa dopo attacco Iran

Il Kuwait rivendica il proprio diritto all'autodifesa ai sensi dell'art. 51 della Carta delle Nazioni Unite, ha dichiarato l'emiro lunedì. Misha'al Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah ha detto che il Paese si riserva il diritto di rispondere a quella che ha definito una violazione della propria sovranità dopo che un missile iraniano ha colpito nel territorio nazionale.

L'emiro ha aggiunto che qualsiasi risposta di "legittima difesa sarà proporzionata" alla violazione.

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Ancora raid di Israele in Libano: sirene di allarme per razzi di Hezbollah

Sirene d'allarme sono risuonate in diverse aree di Israele dopo il lancio di razzi dal Libano hanno riferito le Forze di difesa israeliane (Idf) in una nota. Secondo quanto comunicato dai militari, l'aviazione israeliana ha intercettato parte dei lanci, mentre altri razzi sono caduti in aree aperte.

Il lancio di Hezbollah segue diversi raid anche oggi dell'aviazione israeliana in Libano, con alcuni morti.

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Trump: "Non siamo vicini all'invio di truppe in in Iran"

Il presidente degli Stati Uniti ha messo a tacere le speculazioni di un intervento di terra per abbattere il regime, dopo dieci giorni di bombardamenti congiunti con Israele. "Non abbiamo ancora deciso. Non siamo affatto vicini a un intervento", ha detto Trump al New York Post.

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G7 valuta uso di riserve strategiche di petrolio

L'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) ha fatto sapere che i ministri delle Finanze del G7 riunitisi questo pomeriggi, hanno valutato l'ipotesi di rilasciare 300 milioni di barili dalle riserve di emergenza, per combattere la carenza di petrolio e l'aumento dei prezzi causato dalla guerra in Medio Oriente.

Questo volume rappresenta un quarto delle scorte di emergenza e sarebbe più del doppio del precedente intervento record effettuato nell'aprile 2022 a seguito dell'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia. L'Aie ha confermato che l'idea è stata discussa, ma non vi è ancora alcuna decisione del G7, ha riportato la Bbc.

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Macron da Cipro: difesa schierata per nell'area per difesa di Cipro e di Hormuz

La Francia sta dispiegando navi da guerra comprese portaerei, nel Mediterraneo, nel Mar Rosso e potenzialmente nello Stretto di Hormuz, come parte del sostegno “difensivo” agli alleati in Medio Oriente. Lo ha detto il presidente Macron parlando a Cipro. “Quando Cipro viene attaccata, viene attaccata l'Europa”, ha detto Macron.

In totale, la Francia schiererà nel Mediterraneo orientale otto navi da guerra, il gruppo di portaerei e due portaelicotteri. “Stiamo mettendo a punto una missione puramente difensiva, puramente di scorta, che deve essere preparata insieme agli Stati europei e non europei e il cui scopo è quello di consentire, non appena possibile dopo la fine della fase più intensa del conflitto, la scorta di navi portacontainer e petroliere per riaprire gradualmente lo Stretto di Hormuz”, ha detto Macron.

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Turchia pronta a difendersi, dopo due missili sparati oggi dall'Iran

La Turchia ha intercettato questo lunedì due missili iraniani diretti contro il suo territorio. "Un altro missile partito dall'Iran è stato intercettato sopra il nostro spazio aereo e neutralizzato dai sistemi di Difesa Nato", ha detto Burhanettin Duran, ministro della Comunicazione, dopo il secondo intercetto.

"La nostra difesa dei confini e dello spazio aereo è al massimo livello. Vogliamo evitare che il conflitto si allarghi ulteriormente. Avvisiamo ancora una volta soprattutto l'Iran e tutte le parti a evitare atti che potrebbero mettere in pericolo la sicurezza della regione e dei civili", ha dichiarato Duran.

"Vicinanza e amicizia con il popolo turco ma non credo ci siano ancora le ragioni per l'applicazione dell'articolo 5 della Nato. Cerchiamo di muoverci con grande prudenza per evitare un'escalation. Vedremo le richieste che arriveranno dalla Turchia", ha commentato sull'accaduto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

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Ue: "Pronti a facilitare negoziati con Iran"

L'Unione europea è un "partner di lunga data e affidabile per la regione in questi momenti difficili" ed "è pronta a contribuire in ogni modo possibile per aiutare a distendere la situazione e facilitare il ritorno al tavolo dei negoziati", si legge in un comunicato congiunto emesso dai vertici dell'Ue Antonio Costa e Ursula von der Leyen al termine di un confronto oggi con i leader della regione del Golfo.

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Rubio: Iran è "regime integralista che tiene il mondo in ostaggio"

Il segretario di Stato Usa ha accusato l'Iran di tentare di "tenere il mondo in ostaggio" con gli attacchi contro il Paesi del Golfo e il blocco dello stretto di Hormuz, avviati da Teheran in risposta all'operazione di Usa e Israele.

"Penso che tutti vediamo chiaramente la minaccia che questo regime integralista fa pesare sulla regione e sul mondo, stanno cercando di prendere il mondo in ostaggio", ha detto il segretario di Stato americano puntando il dito contro "il regime terrorista" iraniano durante un intervento oggi al dipartimento di Stato durante il quale ha affermato che gli Stati Uniti stanno realizzando gli obiettivi della guerra

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