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NATO: la priorità resta potenziare il fianco orientale

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Di Gianluca Martucci
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NATO: la priorità resta potenziare il fianco orientale
Diritti d'autore  Olivier Matthys/Associated Press

I ministri della Difesa NATO si sono riuniti mercoledì a Bruxelles per discutere su come rafforzare l'alleanza a Est, dove i bombardamenti russi colpiscono a poche decine di chilometri dal confine polacco. "L'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia avrà conseguenze durature per la nostra sicurezza, per tutti gli alleati della NATO", ha dichiarato il Segretario generale Jens Stoltenberg richiamando la responsabilità degli alleati "ad assicurare che questa crisi non si espanda fuori dall'Ucraina".

La riunione straordinaria ha permesso di "esprimere una manifestazione di sostegno unanime all'Ucraina e di condanna alla Russia per un'invasione che resta ingiustificata", ha aggiunto il segretario statunitense Lloyd Austin. Si attende intanto il vertice straordinario NATO della prossima settimana a cui parteciperà anche il presidente americano Joe Biden. "Affronteremo le questioni dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, daremo il nostro sostegno all'Ucraina e rafforzeremo ulteriormente la nostra difesa e deterrenza militare", ha affermato su twitter Stoltenberg. "In momenti come questi dobbiamo continuare a restare uniti", ha concluso il Segretario generale.

Più della metà dei membri NATO ha inviato munizioni ed equipaggiamenti a Kiev, ma l'Organizzazione resta ferma nell'evitare un coinvolgimento diretto nel conflitto a partire dall'istituzione di una no-flight zone nei cieli ucraini.