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Mariupol: bombe russe sull'ospedale, distrutta una maternità

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Di Euronews
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Una partoriente portata via in barella
Una partoriente portata via in barella   -   Diritti d'autore  Evgeniy Maloletka/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

"Attacco diretto delle truppe russe alla maternità. Bambini sono sotto le macerie. Che atrocità! Per quanto ancora il mondo sarà complice?" . Così, via twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato la notizia che una maternità è stata bombardata dai russi a Mariupol. Molte donne sono rimaste ferite e uccise, ha detto il vice capo della polizia nazionale ucraina Vyacheslav Abroskin.

Agli occhi dei soccorritori lo scenario è infernale: donne sconvolte che scappano con i figli in braccio. il fumo, l'odore di bruciato. Nero ovunque: sui volti, sui muri e le carcasse delle auto bruciate. Distrutta la maternità e il reparto pediatrico. Incubatrici piene di detriti, lettini sotto altri arredi sconquassati e pezzi di muro ovunque, partorienti che vengono portate via in barella. Dove poi? Mariupol è una città stremata dall'assedio: mancano cibo e acqua. Oggi il corridoio umanitario non ha funzionato, hanno ammesso i separatisti filorussi del Donbass, laconici. 

Boris Johnson: "supportare meglio l'Ucraina"

A Occidente al defilée del'indignazione, crescente, partecipano in tanti "Ci sono poche cose più depravate di attaccare i vulnerabili e gli indifesi. La Gran Bretagna sta esplorando la possibilità di supportare meglio l'Ucraina contro i raid aerei" ha twittato il primo ministro britannico Boris Johnson mentre la Casa bianca parla di "uso barbaro della forza contro civili innocenti"

Nessuna tregua al 14esimo giorno di guerra

Il 14esimo giorno di guerra non mostra spiragli, come rivela il messaggio del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, rivolto alle truppe russe: "La nostra resistenza per quasi due settimane vi ha dimostrato che non ci arrenderemo, perché questa è casa nostra. Sono le nostre famiglie e i nostri figli. Combatteremo fino a quando non potremo riconquistare la nostra terra. Fino a quando non risponderemo pienamente della nostra gente uccisa, dei nostri figli uccisi".

Potete ancora salvarvi se tornate a casa. Non credete ai vostri comandanti che dicono che avete ancora una possibilità in Ucraina. Qui non vi aspetta altro che la prigione e la morte
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy
Messaggio alle truppe russe

Sul fronte opposto Mosca alterna la guerra sul campo con quella mediatica e ribadisce le accuse su un presunto programma di armi biologiche in Ucraina.

"Confermiamo i fatti rivelati durante l'operazione militare speciale in Ucraina, che testimoniano la rimozione in emergenza delle tracce di programmi militari biologici da parte del regime di Kiev - dice la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova - Questi programmi sono stati attuati da Kiev con finanziamenti statunitensi. Naturalmente, non si tratta di alcun uso pacifico o di scopi scientifici a beneficio della pace, dello sviluppo".

La portavoce Zakharova ha confermato che i ministri degli Esteri di Russia e Ucraina si incontreranno questo giovedì in Turchia. Nel frattempo, i leader europei stanno valutando una difficile alternativa alla dipendenza energetica russa.

Il primo ministro olandese, Mark Rutte, è scettico: "Non mi impegnerei a tagliare oggi la nostra fornitura di petrolio e gas dalla Russia. Non è possibile perché ne abbiamo bisogno. E questa è la scomoda verità".

Una verità che divide i leader europei e che ha aperto ulteriori crepe nella risposta unitaria del blocco occidentale all'aggressione russa.