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La riabilitazione delle streghe di Scozia

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Di euronews
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Convegno di Streghe
Convegno di Streghe   -   Diritti d'autore  Matt Dunham/AP

Nel cimitero di Howff, a Dundee, Scozia, c'è chi lascia monete in ricordo delle giustiziate per stregoneria. L'iconografia medioevale dei contadini che con torce e forconi catturavano le donne da gettare nelle fiamme persiste solo nell'immaginario popolare ma è comunque vero che la pena capitale venne eseguita in diversi casi. Per questo la campagna Le streghe di Scozia punta alla riabilitazione di coloro che subirono processi per stregoneria finendo al rogo. Un disegno di legge con buone prospettive è stato sostenuto anche in parlamento dalla premier Nicola Sturgeon.

Il soccorso dell'analisi storica

"In Scozia vennero giustiziate circa 2500 persone in un lasso di circa 150 anni, in un periodo in cui la Scozia aveva circa un milione di abitanti. Rispetto al resto d'Europa, il tasso di condanne è stato quindi molto elevato  e supera di cinque volte il media europea": ammette Julian Goodare, Professore di Storia all'Università di Edimburgo che ha diretto il Survey of Scottish Witchcraft, un progetto di database sulla stregoneria in Scozia.

Il progetto Streghe di Scozia

Memori di un passato non certo glorioso le attiviste del progetto "Streghe di Scozia" restano determinate. "Ancor oggi in tutto il mondo ci sono persone , generalmente vulnerabili, spesso donne o anziani che sono accusati di stregoneria e in alcuni casi vengono giustiziati da mafiosi, in effetti in alcuni paesi si cerca di inserire nell'apparato legislativo dispositivi che consentano di accusare le persone di stregoneria. Quindi non pensiamo che sia una questione già archiviata. Parliamo di un tema purtroppo ancora molto molto rilevante": spiega  Zoe Venditozzi, attivista di Witches of Scotland. L'associazione spera inoltre che venga costruito un memoriale per coloro che sono stati dimenticati dalla verità storia. Nel 1563 in Scozia il Witchcraft Act (la legge sulla stregoneria) rimase in vigore fino al 1736. La stragrande maggioranza degli accusati, circa l'84%, erano donne. Durante questo periodo la stregoneria era un crimine capitale e i condannati per stregoneria venivano strangolati e poi bruciati sul rogo in modo che di loro non restassero corpi da seppellire.​