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Crisi ucraina, Mosca si esercita militarmente e parla di diplomazia

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Di Euronews
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Esercitazioni militari russe
Esercitazioni militari russe   -   Diritti d'autore  EV - Euronews

Un conflitto per ora solo simulato ma che la Russia riproduce con grande dispiegamento di mezzi: un gruppo navale anfibio della Marina militare - composto da 6 navi delle flotte del Nord e del Baltico - è arrivato a Sebastopoli, in vista delle esercitazioni militari russe che avranno luogo nel Mar Nero e nel vicino Mar d'Azov la prossima settimana.

Inoltre, Russia e la Bielorussia hanno lanciato esercitazioni militari di terra giovedì, sullo sfondo delle crescenti tensioni tra Mosca e i Paesi del patto atlantico in seguito al dispiegamento di oltre 100.000 soldati russi vicino al confine con l'Ucraina.

Kiev ha denunciato l'enorme "pressione psicologica" mentre il ministro degli Esteri francese l'ha definita una "una mossa di grande violenza".

Mentre si mobilita per mare e per terra, il Cremlino non esclude però la soluzione diplomatica alla crisi.

"Ulteriori negoziati con i nostri partner europei e americani sono in corso, in un formato aperto e chiuso - ha detto Vladimir Putin - stiamo preparando una risposta alla Nato e a Washington. Siamo rimasti d'accordo con il presidente francese Emmanuel Macron per un colloquio telefonico dopo le consultazioni da lui svolte non solo a Kiev ma anche nei Paesi europei, con i partner americani".

In Polonia le unità militari inglesi e statunitensi

Il Regno Unito è entrato massicciamente nella mischia giovedì con la visita a Mosca del ministro degli Esteri Liz Truss mentre il premier Boris Johnson si è recato in Polonia dove ha promesso l'invio di unità militari.

Gli Stati Uniti stanno già schierando forze di fanteria e meccanizzate in territorio polacco.

"L'obiettivo politico di Putin è quello di smantellare la Nato - ha commentato il premier polacco Mateusz Morawiecki - Questo è il motivo per cui dobbiamo essere molto determinati nel mostrare quanto sia coerente l'alleanza, quanto restiamo uniti. Comprendiamo molto bene le tensioni sul fianco orientale della Nato".

I timori dei Paesi Baltici

Sullo sfondo della crisi ucraina, i Paesi Baltici - che condividono la comune esperienza della dominazione sovietica e la generale diffidenza verso Mosca - si sentono particolarmente vulnerabili.

Dal Cancelliere tedesco Olaf Scholz, sono arrivate parole di rassicurazione: "In questa situazione critica per tutti noi, la Russia non dovrebbe sottovalutare la nostra unità e determinazione, come partner nell'Unione europea e come alleati nella Nato".

Nel frattempo, l'Ucraina continua a rafforzare la sua compagine militare.

Le forze armate di Kiev hanno condotto esercitazioni d'assalto vicino alla frontiera con la Bielorussia mercoledì. 

Il Paese addestra anche i riservisti e qualsiasi civile disposto a imbracciare il fucile in difesa della patria.