This content is not available in your region

Djokovic, il governo australiano revoca il visto: "detenuto in luogo segreto"

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Fine della telenovela-Djokovic?
Fine della telenovela-Djokovic?   -   Diritti d'autore  Mark Baker/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

La decisione del ministro australiano per l'immigrazione, Alex Hawke, è definitiva: "Cancellato il visto per motivi di salute, nell'interesse pubblico".

Sembra giungere così al termine, nel peggiore dei modi per il tennista, la telenovela che nell'ultima settimana ha visto protagonista Novak Djokovic, colpevole, secondo il governo australiano, di aver omesso particolare rilevanti nell'esenzione vaccinale presentata assieme alla domanda di visto, necessaria per partecipare agli Australian Open.

Per Djokovic nel frattempo è scattato il fermo: il ministero dell'immigrazione ha fatto sapere che il campione serbo è attualmente "detenuto in un luogo segreto", probabilmente per evitare le manifestazioni che avevano affollato l'ingresso del centro di detenzione per migranti irregolari dove il tennista era stato trattenuto l'ultima volta.

Secondo il team legale di Djokovic - che ha fatto ricorso contro l'annullamento, ottenendo una sospensione dell'espulsione - un'udienza dovrebbe tenersi sabato mattina presso la Corte Federale, per decidere se l'atleta debba lasciare il paese o meno.

Quel che è certo è che, stante la legge australiana sull'immigrazione, se la decisione del governo verrà convalidata, quasi certamente l'atleta non potrà fare rientro in Australia per almeno tre anni