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Covid, l'allarme degli Stati Uniti: "viaggi in Germania troppo rischiosi"

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Di Euronews
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  8 novembre 2021: la scrivania della compagnia aerea tedesca Lufthansa prima di un volo per Miami, nel giorno della riapertura dei visti
8 novembre 2021: la scrivania della compagnia aerea tedesca Lufthansa prima di un volo per Miami, nel giorno della riapertura dei visti   -   Diritti d'autore  CHRISTOF STACHE/AFP or licensors

Le porte per l'Europa si erano riaperte da meno di un mese e già gli Stati Uniti si trovano a fare dietro front.

Da Washington è infatti appena partito un cosiddetto "travel warning", un avviso che ha lo scopo di dissuadere i cittadini americani che intendano viaggiare in un paese - in questo caso la Germania - in cui le condizioni di sicurezza siano considerate eccessivamente incerte.

Colpa delle infezioni da coronavirus, che da quelle parti continuano a moltiplicarsi a ritmi vertiginosi. Il Dipartimento di Stato americano valuta l'allerta a livello 4 il più alto possibile: vale a dire che anche per le persone completamente vaccinate visitare la Germania è giudicato troppo rischioso.

Lo stesso avviso è stato emesso dalle autorità statunitensi riguardo ad Austria, Belgio, Paesi Bassi, Croazia ed Ungheria.

Per le persone completamente vaccinate e testate in arrivo dall'Europa, i visti per gli USA erano stati rimessi a disposizioni soltanto l'8 novembre, data a partire dalla quale non c'è più bisogno di un permesso speciale per entrare nel paese.

Intanto, nella stessa Germania, le autorità hanno già sconsigliato qualunque spostamento nel periodo natalizio; anche se, stando a un recente sondaggio, circa un quarto degli intervistati - vista la situazione - non ne avrebbe avuto comunque intenzione.

L'incidenza settimanale in Germania questo martedì è di 400 contagiati ogni 100.000 abitanti, mentre nelle ultime 24 ore 309 persone sono morte a causa della malattia