This content is not available in your region

Cop26 il monito di Barack Obama: "Dobbiamo fare di più, il tempo sta scadendo"

Access to the comments Commenti
Di Debora Gandini
euronews_icons_loading
Barack Obama alla Cop26
Barack Obama alla Cop26   -   Diritti d'autore  AP Photo

È iniziata con una visita molto attesa l'ultima settimana di lavori alla Cop26, la conferenza sul clima. A Glasgow è arrivato Barack Obama, accompagnato da John Kerry, inviato speciale degli Stati Uniti per il clima.

L'ex presidente democratico alla tavola rotonda con i giovani attivisti ha lanciato un appello ai potenti a fare di più perché con le misure attuali si è molto lontani dall’obiettivo prefissato. Facendo riferimento alle sue origine Obama ha sottolineato che le isole "ci stanno mandando un messaggio adesso, che se non agiamo, e non agiamo in modo audace, sarà troppo tardi. È stato scoraggiante vedere che i leader dei due paesi più inquinanti al mondo, Cina e Russia, abbiano rifiutato di partecipare ai lavori. Abbiamo bisogno anche di Pechino come dell’India e di Mosca se vogliamo ottenere risultati concreti.”

“Agire ora, siamo lontani dagli obiettivi”

“Tutti abbiamo un ruolo da giocare, ma i grandi Paesi ricchi hanno onere in più" , ha detto Obama non senza una vena polemica. Di questo passo non si riuscirà a contenere l'aumento delle temperature entro 1 grado e mezzo. Non è qualcosa distante 10 o 20 o 30 anni, è adesso, e dobbiamo agire adesso".

“E' un decennio decisivo per evitare il disastro climatico", ha ammonito l'ex presidente, ricordando che i cambiamenti climatici sono sempre più evidenti e sottolineando che la lotta alla crisi climatica dovrebbe trascendere la normale geopolitica. A suo avviso la riduzione dell'uso del metano è "la singola soluzione più veloce ed efficace”.

L'ex Presidente Usa ha espresso apprezzamento poi per l'approvazione al Congresso del piano di Joe Biden sulle infrastrutture, dicendosi "fiducioso" che nelle prossime settimane sia approvato anche quello per welfare e clima, sostenendo che entrambi i pacchetti contribuiranno a ridurre i costi dell'energia e a creare milioni di posti di lavoro.

Proteste contro Obama

Parole quelle dell’ex leader della Casa Bianca condivise da tutti i presenti, pur tra qualche protesta e qualche polemica rivolte alla gestione da parte degli Stati Uniti delle politiche in favore del clima.

Da parte sua Barack Obama ha riconosciuto che tutti i governi non sono riusciti a raggiungere gli obiettivi fissati cinque anni fa con gli accordi di Parigi. Dall’ex amministrazione Trump passando per i business delle multinazionali è arrivato il mea culpa di Obama.

Risorse addizionali per questo articolo • ANSA