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La repressione talebana: vietate tutte le manifestazioni

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Di Eloisa Covelli
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La manifestazione a Kabul del 7 settembre
La manifestazione a Kabul del 7 settembre   -   Diritti d'autore  Wali Sabawoon/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Fruste e bastoni sulle donne che manifestano.

Zahra Mandgar
screenshot del videoZahra Mandgar

Le immagini che vedete nel servizio arrivano da Kabul dove mercoledì i talebani hanno represso l'ennesima manifestazione, in cui la parola più ricorrente era "libertà". Dopo l'annuncio del nuovo governo tutte le proteste non autorizzate sono vietate.

La nostra inviata Anelise Borges ha chiesto al portavoce talebano del nuovo esecutivo.

Rahmat Gul/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Zabihullah Mujahid, portavoce talebanoRahmat Gul/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

"Il governo non è ancora completato ma lo sarà presto - dice Zabihullah Mujahid - Tutti sono già a lavoro. Ci sono già delle riforme. Sapete che gli uffici sono vuoti, ora abbiamo messo dei supervisori per farli funzionare".

"Adesso dovrete convincere la comunità internazionale che il vostro è un governo inclusivo, siete preoccupati per questo?" chiede la nostra inviata.

"Tutti i problemi sono stati risolti. La cosa importante è il tema della sicurezza, che sta migliorando, tutti gli altri problemi sono stati risolti", assicura il portavoce.

I diritti delle donne

L'agenzia delle Nazioni Unite per le donne in Afghanistan riceve ogni giorno segnalazioni di abusi sui diritti delle donne. Le donne raccontano che gli è stato impedito di lavorare senza un tutore maschio o di attacchi ai centri anti-violenza o a alle scuole femminili e miste.

Alison Davidian, la vice rappresentante afghana di UN Women, dice che "la mancanza di chiarezza sulla posizione dei talebani sui diritti delle donne ha generato una paura incredibile. E questa paura è palpabile in tutto il paese".

UN Women sta ricevendo segnalazioni di violazioni attraverso la sua vasta rete di donne, organizzazioni della società civile e difensori dei diritti umani. L'agenzia spera di riaprire i suoi uffici in cinque province una volta che la situazione si sarà stabilizzata, perché ``le donne afghane "non hanno mai avuto più bisogno di noi". Davidian dice che la situazione varia da provincia a provincia.

Blinken in Germania

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ribadisce che il governo verrà giudicato dalle sue azioni.

"Anche se hanno detto che il nuovo governo sarebbe stato inclusivo - dice Blinken dalla base Usa in Germania - la nuova lista di nomi include solo membri dei talebani o i loro stretti alleati e nessuna donna. (...) Sappiamo che questo è un governo ad interim, lo giudicheremo dalle sue azioni".

Il segretario di Stato sta facendo pressioni sui talebani per consentire ai voli charter di lasciare Mazar-e-Sharif con gli afghani che vogliono espatriare. Blinken dice che i talebani stanno bloccando partenza dei voli perché dicono che alcuni dei passeggeri non hanno la documentazione richiesta. “Stiamo lavorando per fare tutto ciò che è in nostro potere per far partire quei voli'' assicura.