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Danimarca: intesa sul piano di evacuazione per 45 cittadini afghani

Danimarca: intesa sul piano di evacuazione per 45 cittadini afghani
Diritti d'autore Liselotte Sabroe / Ritzau Scanpix / AFP
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Di Euronews
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Il piano riguarda i cittadini afghani che hanno lavorato all'ambasciata danese di Kabul e come interpreti per le truppe in Afghanistan

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In Danimarca i partiti politici hanno raggiunto un'intesa sul piano di evacuazione di 45 cittadini afghani che hanno lavorato all'ambasciata danese di Kabul e come interpreti per le truppe in Afghanistan. Potranno risiedere in Danimarca per due anni assieme alle loro famiglie. Le operazioni di evacuazione, ha fatto sapere il governo, cominceranno al più presto.

"La Danimarca è stata in Afghanistan per due decenni, abbiamo la responsabilità di aiutare quelle persone. E con questo accordo lo faremo", ha detto il ministro degli esteri danese Jeppe Kofod. L'intesa sarà ratificata alla riapertura del Parlamento dopo la pausa estiva.

Il governo danese non si è invece ancora pronunciato sul blocco dei rimpatri dei migranti afgani. La crescente instabilità, dovuta al ritorno dei Talebani in vaste aree del paese, ha spinto Germania, Paesi Bassi e Francia a fare marcia indietro e a sospendere l'espulsione di tutti i richiedenti asilo la cui domanda era stata respinta. Una misura che era già stata adottata da Svezia e Finlandia. Stando a un funzionario europeo, dall'inizio dell'anno sono 1.200 le persone rimpatriate dall'Unione europea in Afghanistan. In circa 200 casi si è trattato di un rimpatrio forzato.

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