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Surfside, ricerche ancora vane dei 159 dispersi: emergono "danni strutturali" nel palazzo

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Di Euronews - Siti e agenzie internazionali - AFP
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Continuano le ricerche dei dispersi.
Continuano le ricerche dei dispersi.   -   Diritti d'autore  Gerald Herbert/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Ancora senza esito. purtroppo, le ricerche dei 159 dispersi, dopo il crollo parziale del palazzo di 12 piani a Surfside, località di mare vicino a Miami Beach.
Dei 136 appartamenti, almeno la metà sarebbe crollata.

Nessuna notizia dei dispersi

Costruito nel 1981, l'edificio - conosciuto come "Champlain Towers" - ospita soprattutto appartamenti di pensionati e famiglie benestanti.

il bilancio, al momento, resta invariato: quattro morti e 159 dispersi.

Pedro Portal/PPORTAL
Una foto impressionante, dopo il crollo parziale di una delle torri di questo complesso residenziale di Surfside.Pedro Portal/PPORTAL

"Manteniamo viva la speranza"

"Le squadre di soccorso continuano a ritenere di essere ancora in grado di raggiungere delle persone sotto le macerie", spiega Daniella Levine Cava, sindaca della Contea di Miami-Dade, invitando a mantenere viva la speranza.

I mezzi di soccorso continuano a scavare sotto le macerie della "Champlain Towers South".
Purtroppo, le ricerche sono state ulteriormente ritardato dallo scoppio di un incendio, sabato pomeriggio, proprio nel luogo del crollo.

Dei dispersi, peraltro, non si è ancora certi che tutti fossero o meno all'interno dell'edificio, ma risultano tuttavia irreperibili. E, purtroppo, non si sentono più rumori", ha spiegato Howard Lieberman, un medico della squadra di soccorso. "Prima si sentiva qualcuno bussare, adesso più niente".

Colpa del sale dell'Oceano?

Le ragioni del crollo del palazzo sono ancora inspiegabili.
Sabato mattina, però, il "New York Times" ha diffuso alcuni dati di una perizia eseguita nel 2018 sullo stato del palazzo, durante la quale erano stati osservati sia "importanti danni strutturali" alla lastra di cemento situata sotto la piscina esterna all’edificio, sia "abbondanti" crepe e sgretolamenti nelle colonne, nelle travi e nelle mura del parcheggio sotterraneo.

Il sindaco di Surfside, Charles Burkett, ha fatto sapere che sul tetto del palazzo, in questi giorni, erano in corso dei lavori, ma non ha specificato se possano essere in qualche modo collegabili al crollo.

Osservando le immagini del crollo riprese dalle telecamere di video-sorveglianza, l’ingegnere strutturale e responsabile della Commissione per la sicurezza sismica della California, Kit Miyamoto, ha dichiarato che il crollo sembrerebbe dovuto al cedimento dei piloni che sostengono l’edificio.
Quindi, è possibile che il sale proveniente dall’Oceano sia penetrato nelle strutture e abbia iniziato ad arrugginire i componenti in acciaio.

I parenti dei dispersi lodano i soccorritori

Le operazioni di salvataggio sono condotte da centinaia di uomini specializzati, inviati anche dal Messico e da Israele.

Tra i dispersi ci sono anche alcuni parenti del Presidente del Paraguay, Mario Abdo Benitez, e Claudio Bonnefoy, zio di Michelle Bachelet, ex Presidente del Cile e attuale Alto Commissario per i Diritti Umani dell'Onu.

Mike Salberg, un familiare di uno dei dispersi, loda il lavoro dei soccorritori:
"L'appartamento di mio zio è proprio lì, dove c'era un pilastro viola vicino alla porta a vetri, completamente crollato. Non c'è stato un solo soccorritore che non abbia cercato di togliere le macerie, anche a mano, senza macchinari, per far sì che le persone possano essere salvate. Stanno facendo un lavoro straordinario".

Per il momento, purtroppo, non sufficiente per salvare altre vite.