Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Scrittore francese di origine senegalese vince il premio letterario britannico Booker Prize

booker prize 2021
booker prize 2021 Diritti d'autore  cleared
Diritti d'autore cleared
Di euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

David Diop, scrittore francese di origine senegalese vince il premio letterario britannico Booker Prize con il romanzo Frères d'âme. Vicenda ambientata nella Prima guerra mondiale tra i fucilieri senegalesi dell'esercito francese

Il flusso della coscienza postcoloniale francofona vince il premio letterario britannico Booker Prize 2021 con lo scrittore francese di origine senegalese, David Diop. Il titolo dell'opera è "Frères d'âme" (Fratelli d'anima) gioco di parole in francese con Frères d'armes (Fratelli d'arme). 

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Evocativa la trasposizione del titolo in in lingua inglese "At Night All Blood is Black". L'opera di Diop è stata tradotta dal francese in inglese dalla poetessa anglofona, Anna Moschovakis. 

Dice l'autore cinquantacinquenne David Diop a Euronews: 

"l'idea originaria dell'opera era il romanzo epistolare. Inseguito ho cambiato idea perché ho preferito che il personaggio principale fosse un giovane contadino che non parlasse francese. E ho pensato che il modo più efficace fosse di creare un'intimità sia con la guerra, che con il lettore, una psico- narrazione, una cronaca del flusso dei pensieri dei personaggi trasmessa al lettore direttamente senza filtro"

Il racconto è la vicenda romanzata del bis-nonno di David Diop, un fuciliere senegalese della prima guerra mondiale, che ha combattuto con l'esercito francese sul fronte occidentale.

Il narratore si chiama Alfa Ndiaye e vive un complesso di colpa per non essere stato capace di finire il suo amico d'infanzia e, per l'appunto compagno d'armi, ferito a morte in un assalto, nonostante le sofferenze e le richieste di quest'ultimo. 

È la seconda opera di Diop e vuole essere un omaggio ai 200 mila combattenti africani che vennero arruolati dalla Francia all'epoca metropoli e dominatrice coloniale del Senegal.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Alcolismo, droga, emarginazione nel romanzo dello scozzese Stuart vincitore del Booker

Dubai, l'attesa per il Booker Prize: intervista alla scrittrice Avni Doshi

Premio Nobel per la Letteratura alla poetessa Louise Glück