ULTIM'ORA
Advertising
This content is not available in your region

L'elicottero di Marte ha origini palestinesi

euronews_icons_loading
L'elicottero di Marte ha origini palestinesi
Diritti d'autore  Cleared
Dimensioni di testo Aa Aa

L'ingegnere areonautico palestinese Loay Elbasyouni è entrato nella storia delle conquiste spaziali avendo fatto parte del team che ha progettato l'elicottero sperimentale che si è alzato in volo dalla superficie di Marte. La sfida maggiore era progettare un motore superleggero ma con una potenza sufficiente per l'ascensione in atmosfera marziana. Un successo che ha riempito di gioia l'intero team quando le prime immagini hanno mostrato la missione riuscita. Euronews lo ha intervistato.

La gioia del successo

"Il momento di felicità più grande è stato al primo volo. Ero così felice e orgoglioso di essere in una squadra del genere. La mia speranza, da quando ho lasciato Gaza, fin da bambino, era sempre quella di avviare un'azienda che potesse cambiare il mondo, quella è la mia missione e questo è stato un passo nella mia carriera": ammette Loay Elbasyouni.

Dalla Palestina agli USA

Nato a Gaza, ha lasciato la città nel 1998 per studiare negli Stati Uniti e non è più tornato da 21 anni. Il suo percorso per riuscire non è stato facile e non pensa di poter tornare a casa. "Negli Stati Uniti ho affrontato molte difficoltà perché la situazione è peggiorata a Gaza e ho dovuto lavorare molto duramente, fino a 100 ore settimanali consegnando pizza o nei ristoranti per poter pagare i miei master e ottenere la laurea triennale e magistrale in ingegneria elettrica e da lì ho lavorato tantissimo fino a costruire davvero la mia carriera nello studio dei veicoli elettrici e poi degli aeroplani elettrici che mi hanno consentito di progettare l'elicottero per Marte": aggiunge Elbasyouni.

Gaza più lontana di Marte

Raggiungere Gaza adesso è "quasi impossibile" per lui poiché "non si può mai prevedere quando il confine sarà aperto". Adesso Elbasyouni teme di rimanere intrappolato se andasse a trovare la sua famiglia. Ma continua a sognare e progettare.