ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Navalny vuole tornare in Russia ma è sulla lista dei ricercati

Di Marta Brambilla
euronews_icons_loading
Navalny vuole tornare in Russia ma è sulla lista dei ricercati
Diritti d'autore  Navalny instagram account via AP
Dimensioni di testo Aa Aa

Adesso Alexey Navalny è sulla lista dei ricercati dalla Russia. Appena metterà piede nel suo Paese d’origine, come ha dichiarato di voler fare mercoledì, la polizia lo condurrà in carcere. La conferma arriva dal Servizio Penitenziario Federale russo, per "violazioni dolose" compiute da Navalny al regime di pena sospesa. Peccato gli venga imputato di non essersi presentato davanti al giudice mentre era ricoverato a Berlino ridotto in fin di vita da una neurotossina che si sospetta piazzata da agenti dei servizi segreti russi.

L'avvelenamento

L’avversario numero uno del Cremlino dovrà così scegliere restare in Germania, a questo punto da esule, o fare ritorno in Russia domenica e affrontare il carcere. L'ufficio investigativo russo intanto ha formalizzato l'avvio di una nuova indagine sull'oppositore politico.

Sono passati cinque mesi dall’avvelenamento, periodo in cui Mosca ha formalizzato un castello di accuse nei suoi confronti: a partire da quella di aver rubato quasi 4 milioni alle organizzazioni anticorruzione che lui stesso ha fondato.

Un'accusa che potrebbe costargli fino a dieci anni di carcere e arriva con un tempismo sospetto, visto che a settembre si terranno le elezioni legislative.

Sfida al Cremlino

"Non sono venuto in Germania per scelta", ha detto ieri Navalny. "È un grande Paese ma non sono venuto qui per mia volontà, sono venuto qui perchè qualcuno ha cercato di uccidermi. Gli stessi che ora sono arrabbiati perchè non sono riusciti ad uccidermi, perchè sono sopravvissuto, e che ora minacciano di imprigionarmi".

Sono mesi ormai, da quando le sue condizioni hanno cominciato a migliorare, che Navalny dice con convinzione che il suo desiderio è fare ritorno in Russia.

Le accuse

"Hanno fatto di tutto per spaventarmi", continua Navalny. "A Putin non rimaneva che appendere un cartello gigante sopra il Cremlino con scritto: "Alexei, per favore non tornare a casa in nessuna circostanza".

Il Comitato di Istruzione di Russia (Cir) sostiene che Navalny si sia appropriato indebitamente di fondi raccolti da diverse ong. E' accusato di aver speso 356 milioni di rubli, circa 4milioni e 800mila dollari, per viaggi all'estero e altre spese personali. Per reati simili la legge russa prevede fino a10 anni di carcere.