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Caso Navalny, Mosca attacca

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Di euronews
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Caso Navalny, Mosca attacca
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La Russia passa al contrattacco sul caso Navalny. Mosca ha annunciato che risponderà alle sanzioni dell'Ue contro alcuni alti funzionari russi inserendo a sua volta nella propria lista nera dei dirigenti di Bruxelles. E davanti alle accuse dell'avversario di Putin, che ha pubblicato il video di una conversazione in cui un agente dell'FSB ammetterebbe il tentato omicidio, commesso avvelenando la biancheria intima di Navalny, arrivano le smentite dell'agenzia, che liquida l'iniziativa come una "provocazione".

Una protesta solitaria davanti alla sede dei servizi segreti è stata messa in scena dal regista Vitaly Mansky, che ha esibito un paio di mutande blu prima di venire fermato dagli agenti.

A rincarare la dose nei confronti del blogger anti-Putin, anche Dimitri Peskov, diplomatico di rango. "Mi permetto di esprimere un punto di vista personale, cosa che di solito non faccio. Posso dire in generale che siamo di fronte a un malato di delirio di persecuzione e possiamo riconoscere anche alcune manifestazioni di megalomania. Dicono che si paragoni perfino a Gesù".

Intanto, è tra i video più visti della rete quello dello stesso Navalny che telefona ad un presunto agente segreto facendosi passare per il segretario del Consiglio di sicurezza e facendosi così rivelare dettagli inediti del fallito progetto di assassinio ai suoi danni.