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Usa, cyberattacchi: "È colpa della Russia. No, della Cina"

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Usa, cyberattacchi: "È colpa della Russia. No, della Cina"
Diritti d'autore  AP Photo
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Il suo Segretario di Stato, Mike Pompeo, dice una cosa; il presidente uscente, Donald Trump, lo contraddice: 'non c'è la Russia dietro l'attacco informatico che ha colpito il governo americano e numerose aziende del settore privato'.

Secondo Trump, che non porta prove a sostegno della sua affermazione, è la Cina ad aver orchestrato la cyber aggressione ai danni dei dipartimenti del commercio e del tesoro, della sicurezza nazionale, dei laboratori nucleari, del Pentagono, così come delle diverse realtà del privato.

Nel tweet di Trump: "Il Cyber Hack è molto più grande nei Fake News Media che nella realtà. Sono stato pienamente informato e tutto è sotto controllo. Russia, Russia, Russia, Russia è il canto prioritario quando succede qualcosa perché la stampa patetica è, per motivi per lo più finanziari, pietrificata...

....in relazione alla possibilità dhe possa essere la Cina (può!). Ci potrebbe essere stato anche un attacco al nostro ridicolo sistema per il voto durante le elezioni...".

Il presidente eletto, Joe Biden, si è pubblicamente ripromesso di dissuadere quelli che definisce gli avversari degli Stati Uniti dall'intraprendere attacchi informatici. Ma cosa questo significhi concretamente, non è chiaro.

Nel frattempo, prende forma la squadra di Biden con Antony Blinken pronto a raccogliere il testimone dal Segretario di Stato Pompeo e, in tema di sicurezza sia interna che esterna, alcuni nomi chiave del mandato democratico alle porte: Mayorkas, Sullivan e Haynes, rispettivamente alla sicurezza interna, all'intelligence e alla national security.

La minaccia informatica è una delle priorità.