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Alta velocità, via libera a SNCF in Italia: l’Antitrust apre le linee all'operatore francese

Dipendenti della SNCF passano davanti a un treno alla Gare Montparnasse, martedì 17 dicembre 2019, a Parigi.
Dipendenti della SNCF passano davanti a un treno alla Gare Montparnasse, martedì 17 dicembre 2019, a Parigi. Diritti d'autore  Christophe Ena/Copyright 2019 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Christophe Ena/Copyright 2019 The AP. All rights reserved
Di Serge Duchêne
Pubblicato il
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L’Antitrust autorizza l’ingresso di SNCF nell’alta velocità italiana con almeno 18 tracce garantite per 10 anni. Sfida a Trenitalia e Italo sulle principali rotte

La compagnia ferroviaria francese SNCF entra nel mercato italiano dell’alta velocità. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha infatti dato il via libera a un accordo che permetterà al nuovo operatore di accedere alla rete gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), aprendo la strada a un terzo concorrente sulle principali tratte del Paese.

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Secondo quanto indicato in un comunicato dell’Antitrust, RFI assegnerà al “nuovo entrante” almeno 18 tracce sulle linee ad alta velocità – tra cui i collegamenti Torino-Milano-Roma e Torino-Milano-Venezia – garantendone la stabilità per dieci anni. L’obiettivo è rendere l’ingresso sul mercato efficiente e sostenibile dal punto di vista economico.

Curiosamente, nella nota ufficiale l’AGCM non cita mai direttamente SNCF, riferendosi solo a un “terzo entrante”, nonostante sia noto che l’operatore francese sia il soggetto interessato.

Un nuovo concorrente per Trenitalia e Italo

Attualmente SNCF opera in Italia solo sulla linea internazionale Milano–Torino–Parigi. Con questa decisione potrà invece entrare nel mercato interno dell’alta velocità, diventando il secondo concorrente della compagnia nazionale Trenitalia dopo Italo, controllata per metà dal gruppo MSC.

La decisione arriva al termine di un’istruttoria avviata dall’AGCM nel marzo 2025, dopo un esposto presentato dalla compagnia francese nell’estate del 2024. L’indagine riguardava un possibile abuso di posizione dominante e le procedure utilizzate da RFI per l’assegnazione della capacità sulla rete ferroviaria ad alta velocità.

Per l’Autorità, l’apertura del mercato rappresenta “un significativo passo avanti” perché favorisce la concorrenza, crea nuove opportunità per migliorare i servizi e aumenta la competitività a vantaggio dei passeggeri.

SNCF: “Primo passo, ma non basta”

La filiale italiana del gruppo francese ha accolto con favore la decisione, pur sottolineando che non soddisfa pienamente i suoi piani di espansione.

“SNCF Voyages Italia accoglie con favore questa decisione, ma questo primo passo deve essere seguito dalle altre condizioni necessarie per garantire l’accesso alle linee ferroviarie”, ha dichiarato il gruppo.

In origine la compagnia puntava a ottenere 26 tracce ferroviarie, ma con le 18 assegnate ha ricevuto circa il 70 per cento della richiesta iniziale.

Trenitalia, invece, ha criticato la decisione dell’Antitrust, sostenendo che rischia di risultare penalizzante per l’operatore storico.

Obiettivo: il 15 per cento del mercato italiano

Nel presentare la propria strategia industriale per il 2024, SNCF Voyageurs aveva indicato l’obiettivo di conquistare il 15 per cento del mercato italiano dell’alta velocità entro dieci anni, trasportando circa 10 milioni di passeggeri all’anno tra Torino, Milano, Roma, Napoli e Venezia.

Uno degli elementi chiave dell’offerta sarà il TGV M, il nuovo treno ad alta velocità a due piani. Grazie a questa configurazione SNCF potrà offrire una capacità superiore di circa il 40 per cento rispetto ai treni attualmente utilizzati in Italia da Trenitalia e Italo, che sono a un solo livello.

Con oltre 700 posti a sedere per convoglio, la compagnia francese ritiene di poter ridurre i prezzi medi fino al 20 per cento sulle rotte operate.

Il precedente spagnolo

La strategia segue il modello già adottato in Spagna, dove SNCF è entrata nel mercato con il servizio low-cost Ouigo. L’offerta ha contribuito a ridurre i prezzi rispetto alla compagnia nazionale Renfe e, dopo quattro anni di perdite, nel 2025 ha registrato i primi risultati positivi.

Nel frattempo la competizione tra operatori europei si sta intensificando. Da quattro anni Trenitalia opera direttamente in Franciacon collegamenti tra Parigi, Lione, Marsiglia e Milano**,** anche se il servizio non è ancora redditizio.

Il gruppo italiano punta inoltre ad ampliare la propria presenza internazionale e ha annunciato l’intenzione di competere con Eurostar sulla linea Parigi–Londra attraverso il tunnel sotto la Manica.

L’arrivo di SNCF nel mercato italiano potrebbe quindi inaugurare una nuova fase di concorrenza nell’alta velocità europea.

Risorse addizionali per questo articolo • AFP, Le Figaro, BFMTV

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