Un missile russo colpisce un condominio a Kharkiv causando almeno 7 morti e 10 feriti. Zelensky denuncia un massiccio attacco con 29 missili e 480 droni
Almeno sette persone, tra cui due bambini, sono state uccise e altre dieci ferite quando un missile russo ha colpito un edificio residenziale di cinque piani a Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina. L’attacco è avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 marzo e ha distrutto un’intera sezione del palazzo nel quartiere Kyivskyi.
Secondo le autorità locali, il palazzo è stato colpito direttamente da un missile balistico, provocando un incendio e il crollo di parte della struttura. I soccorritori hanno lavorato per ore tra le macerie alla ricerca di sopravvissuti, mentre il bilancio delle vittime è aumentato man mano che venivano recuperati i corpi.
Tra le vittime ci sono anche una madre con il figlio e una studentessa con la madre, secondo quanto riferito dal sindaco della città.
Raid su larga scala in tutta l’Ucraina
L’attacco su Kharkiv fa parte di una offensiva aerea su larga scala lanciata dalla Russia contro diverse regioni dell’Ucraina.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che durante la notte Mosca ha lanciato 29 missili e circa 480 droni d’attacco, prendendo di mira soprattutto infrastrutture energetiche e ferroviarie.
Secondo i dati preliminari dell’aeronautica ucraina, i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 19 missili e 453 droni, ma 9 missili e 26 droni sono riusciti a colpire 22 diverse località nel Paese.
I bombardamenti hanno provocato danni in varie regioni. Nella regione di Kiev sono stati segnalati impatti in diversi distretti, mentre nel sud del Paese, nella regione di Odessa, attacchi con droni hanno causato incendi in infrastrutture portuali e industriali.
Anche le infrastrutture ferroviarie sono state colpite, costringendo l’operatore statale Ukrzaliznytsia a modificare alcuni collegamenti nella parte centro-occidentale dell’Ucraina.
L’appello di Zelensky alla comunità internazionale
Il presidente Zelensky ha condannato duramente l’attacco e ha chiesto una risposta più forte da parte dei partner internazionali.
“I partner devono rispondere a questi colpi crudeli contro la vita”, ha scritto in un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, sottolineando che la Russia continua a colpire infrastrutture civili e critiche.
Il leader ucraino ha ribadito la necessità di rafforzare la difesa aerea del Paese e ha ringraziato gli alleati per il sostegno militare fornito finora.
La guerra dei droni
Dall’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina nel febbraio 2022, la Russia ha utilizzato decine di migliaia di droni d’attacco, in particolare i modelli Shahed di progettazione iraniana, diventati una componente centrale delle operazioni aeree di Mosca.
Secondo l’aeronautica ucraina, molti dei 480 droni lanciati nella notte facevano parte proprio di questa categoria di velivoli senza pilota.
L’intensificarsi degli attacchi con droni e missili evidenzia come, a oltre quattro anni dall’inizio della guerra, il conflitto tra Russia e Ucraina continui a colpire duramente anche le città lontane dal fronte.