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Il pericoloso scioglimento dei ghiacci ai Poli

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Il pericoloso scioglimento dei ghiacci ai Poli
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Il livello dei ghiacci marini in alcune parti dell'Artico ha fatto registrare un record negativo. Le calotte di ghiaccio in Antartide e Groenlandia si stanno lentamente sciogliendo e questo porterà all'innalzamento del livello del mare. Che impatto avrà questo sulla nostra vita?

Più impariamo dall'Antartide e dalla Groenlandia, più il futuro ci appare peggiore
Anders Levermann
Prof. di dinamica del sistema climatico, all'Istituto Potsdam per la ricerca sull'impatto climatico

In Europa è stato registrato il mese di ottobre più caldo di sempre, con temperature di 1,6 gradi centigradi sopra la media del periodo 1981-2010.

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Ottobre 2020: +1.6 gradi centigradi rispetto alla mediaEuronews

Ha fatto più caldo e in Europa occidentale è stato più umido e con molte tempeste. La tempesta Alex si è abbattuta sulla regione, causando distruzione, inondazioni e vittime.

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Anomalie delle precipitazioni ottobre 2020Euronews

E questo si riflette nei dati climatici: il mese scorso nelle aree blu (che vedete nel grafico qui sopra) ha piovuto maggiormente, rispetto alla media.

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Anomalie dell'umidità del suolo ottobre 2020Euronews

Per quanto riguarda l'umidità del suolo, le aree blu sono anche più umide rispetto alla media. Mentre nel Caucaso, in Ucraina e nella Russia occidentale ottobre è stato più secco.

Un ottobre da dimenticare per la calotta artica

L'altra grande novità del mese di ottobre è il record negativo della calotta artica.

C3S/ECMWF/Natural Earth/The Arctic Council via Euronews
Anomalie del ghiaccio marino a ottobre 2020 (periodo di riferimento 1981-2010)C3S/ECMWF/Natural Earth/The Arctic Council via Euronews

L'estensione della zona in rosso nel grafico qui sopra è molto limitata per la stagione. In parole povere, dove dovrebbe formarsi il ghiaccio, non ce n'è. E la linea che la attraversa indica quello che è conosciuto come il passaggio a nord-est: una rotta di navigazione tra Asia ed Europa, negli ultimi quattro mesi praticamente priva di ghiaccio.

Il pericoloso innalzamento del livello del mare

Il ghiaccio sta scomparendo da alcune zone dell'Artico e si sta sciogliendo anche in Groenlandia e Antartide. È importante tenere presente che lo scioglimento dei ghiacci marini nell'Artico non fa innalzare il livello del mare, perché già galleggia sull'oceano Artico. Ma lo scioglimento dei ghiacci sulla terraferma fa innalzare il livello del mare. Ed è un fenomeno in accelerazione.

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Bilancio della massa glaciale delle calotte polariEuronews

Come reagiranno al surriscaldamento del pianeta Antartide e Groenlandia? Ne abbiamo parlato con diversi esperti. Partiamo dalla Germania.

A Potsdam, Anders Levermann ha simulato l'innalzamento del livello del mare con lo scioglimento dell'Antartide. Le sue proiezioni mostrano che l'unico grado di riscaldamento globale che già abbiamo, porterà a un innalzamento del livello del mare di due metri e mezzo, tra centinaia di anni.

"La prima cosa che accade in Antartide - e che a dire il vero sta già accadendo - è che l'Antartide occidentale diventa instabile e perdiamo ghiaccio lì", ci spiega Levermann. "La prossima cosa che accadrà, con due o tre gradi in più, è che il bacino di Wilkes nell'Antartide orientale diventerà instabile e anche lì si perderà ghiaccio".

Gli scienziati temono che l'enorme ghiacciaio Thwaites dell'Antartide presto crolli, causando potenzialmente un improvviso innalzamento del livello del mare di oltre 60 centimetri.

La British Antarctic Survey ha scoperto che l'acqua di mare più calda sta sciogliendo il ghiacciaio. "L'acqua calda si sta infiltrando sotto quest'estensione galleggiante e la sta sciogliendo", dice Robert Larter, geofisico marino della British Antarctic Survey. "E questo è molto importante, perché la parte galleggiante limita lo scioglimento del ghiaccio all'interno. Quando inizia a sfaldarsi, il ghiaccio all'interno scorre più velocemente e quindi c'è più ghiaccio d'acqua dolce che si riversa nel mare".

Alcune città costiere a rischio

In Groenlandia il distacco degli iceberg e lo scioglimento della superficie ha accelerato negli ultimi 20 anni. E secondo la dott.ssa Ruth Mottram dell'Istituto Meteorologico Danese tutto dipende dai cambiamenti delle condizioni atmosferiche: "In inverno nevica molto, il che è normalissimo in Groenlandia", spiega Mottram. "Ci sono però anni con tante nevicate e altri con poche, varia molto, insomma. E c'è anche più pioggia. Anche se complessivamente ci sono la stessa quantità di neve e pioggia, ora sta cadendo più pioggia rispetto a neve. Sono molti i processi coinvolti".

Negli ultimi cinque anni il livello del mare è aumentato di oltre 5 millimetri all'anno e, continuando a emettere CO2, il processo accelera lentamente.

Per le città costiere di tutto il mondo, le proiezioni del professor Levermann sono tutt'altro che felici: "Se entro la fine del secolo raggiungeremo i quattro gradi - uno scenario di ordinaria amministrazione -, ci sarà un innalzamento del livello del mare di oltre 10 metri a lunghissimo termine", spiega. "E ciò vuol dire che dovremo abbandonare città costiere come New York, New Orleans, Rotterdam e Amburgo".