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Vladimir Putin vuole che non ci siano più dubbi prima di riconoscere la vittoria di Biden

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Il presidente russo Vladimir Putin continua ad attendere l'annuncio dei risultati ufficiali delle elezioni presidenziali statunitensi prima di congratularsi con il vincitore, ha detto lunedì un portavoce del Cremlino.

Joe Biden è stato dichiarato vincitore delle elezioni durante il fine settimana, ma la sua vittoria è stata contestata dal presidente uscente Donald Trump.

Il magnate sta lanciando azioni legali contro i risultati in diversi stati chiave dopo aver affermato che ci sarebbe stata una pesante frode elettorale.

"Crediamo sia corretto attendere i risultati ufficiali delle elezioni che si sono svolte. Vorrei ricordarvi che il presidente Putin ha ripetutamente affermato che rispetterà la scelta del popolo americano qualunque essa sia", ha detto ai giornalisti il ​​portavoce presidenziale Dmitry Peskov.

Il capo della commissione elettorale russa, Ella Pamfilova, ha detto lunedì che il voto per corrispondenza negli Stati Uniti ha lasciato "spazi immensi" per possibili frodi elettorali. Un'accusa che ha trovato una qualche conferma nelle scuse delle Poste Americane.

Il paradosso è che il mezzo disastro che avrebbero compiuto le poste americane, sarebbe responsabilità di un accolito del presidente uscente. Da giugno infatti, lo USPS è guidato da un controverso finanziatore del partito repubblicano e fedelissimo di Trump, il Postmaster General Louis DeJoy, che ha fatto scattare tagli dei costi e frenate nel lavoro, rallentando la gestione dei crescenti volumi di voti nelle mani dei postini. Le schede processate con puntualità nel solo giorno delle elezioni sono state stimate al 93,3% contro obiettivi del 97%, vale a dire che il 7% è rimasto comunque paralizzato troppo a lungo e dati gli scarti esiziali con cui si sono concluse le votazioni in alcune zone del paese, la cosa potrebbe essere grave.

Il paradosso è che il mezzo disastro che avrebbero compiuto le poste americane, sarebbe responsabilità di un accolito del presidente uscente.

Dal canto suo Putin è stato uno dei primi leader a congratularsi con Trump per la sua vittoria nel 2016, con un messaggio poco più di un'ora dopo che le proiezioni dei media statunitensi hanno detto che aveva vinto, ma avendo recentemente nominato la Russia come la più grande minaccia per gli Stati Uniti, Biden è stato assai critico con Mosca.

Peskov ha detto che Putin è "pronto a lavorare con qualsiasi presidente degli Stati Uniti", aggiungendo che la Russia spera che sarà possibile avere "un dialogo e concordare modi per normalizzare le relazioni bilaterali" con il prossimo presidente.

Le relazioni russo-americane hanno continuato a deteriorarsi da quando Mosca è stata accusata di aver interferito nelle elezioni presidenziali del 2016 per promuovere l'elezione di Trump.

Il miliardario americano ha sempre negato di aver beneficiato degli sforzi russi, così come Putin, nonostante i risultati di un'indagine statunitense che ha portato a sanzioni contro la Russia.

È probabile che l'elezione di Biden aumenti ulteriormente le tensioni, poiché l'ex vicepresidente ha promesso di essere più duro con Mosca del suo predecessore.

Trump è deciso a non mollare

La situazione rischia comunque di protrarsi nel tempo visto che, legalmente, Trump avrà fino alla prima settimana di dicembre per cercare di far valere le sue ragioni. Uno dei suoi ultimi ricorsi sarà la corte suprema dove i repubblicani hanno la maggioranza. Va detto pero' che i giudici hanno storicamente, sempre rispettato l'indipendenza dei singoli stati e sembra difficile che possano cambiare questa tradizione invalidando le decisioni delle autorità di Georgia o Pennsylvania.

In tutto questo pero', Vladimir Putin resta alla finestra in attesa di sapere chi sarà, uffcialmente, il prossimo inquilino della Casa Bianca.