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L'estate appena trascorsa è stata la più calda di sempre nell'emisfero nord

giugno 2020: bambini giocano in una fontana pubblica a Vilnius, in Lituania
giugno 2020: bambini giocano in una fontana pubblica a Vilnius, in Lituania   -   Diritti d'autore  AP Photo/Mindaugas Kulbis
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Quella che si avvia ormai a conclusione è stata l'estate più calda di sempre per l'emisfero settentrional della terra. La notizia arriva dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti: secondo le rilevazioni dell'agenzia, nel periodo tra l'inizio di giugno e la fine di agosto le temperature medie sono state al di sopra della media del XX secolo di 0,92 gradi centigradi.
"Si tratta dell'estate meteorologica più calda della storia, che ha superato sia il 2019 che il 2016, quando si erano stabiliti i precedenti record", ha detto il NOAAA in una dichiarazione.

Particolarmente torrido è stato il mese di agosto, il più caldo mai registrato nell'emisfero settentrionale, con temperature medie che hanno superato di 1,19°C la media del XX secolo.

"A livello globale, i 10 mesi di agosto più caldi in assoluto si sono tutti verificati a partire dal 1998, mentre i cinque più caldi si sono avuti tutti a partire dal 2015", ha aggiunto il NOAAA.

Gli scienziati si aspettano che anche il 2020 si collochi tra i cinque anni più caldi, con l'Europa, l'Asia e la regione caraibica che ad oggi hanno tutti segnato dei record tra gennaio-agosto.

L'agenzia ha anche segnalato che la copertura media dei ghiacci nel mare Artico in agosto è stata la terza tra le più esigue mai registrate, il 29,4% al di sotto della media del periodo 1981-2010.

Il Servizio geologico danese e quello della Groenlandia hanno annunciato lunedì che una lastra di ghiaccio della superficie di 113 km2 si è staccata dalla più grande piattaforma glaciale rimanente nell'Artico.

"L'atmosfera in questa regione si è riscaldata di circa 3°C dal 1980 e temperature da record sono state osservate nel 2019 e nel 2020", ha commentato la dott.ssa Jenny Turton, dell'Università di Friedrich-Alexander in Germania