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Caldo siberiano, ecco cosa succede: anomalie meteo e strade dissestate

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Caldo siberiano, ecco cosa succede: anomalie meteo e strade dissestate
Diritti d'autore  Pixabay
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La Siberia evoca immagini di lande desolate e distese di ghiaccio. Ma l'aumento delle temperature sta cambiando la fisionomia dei luoghi e anche le abitudini di chi li abita. A partire dall'abbigliamento, che si fa sempre più leggero.

In t-shirt a cogliere margherite nell'ex terra dei ghiacci

Michail è nato a Noybarsk, una città della Siberia occidentale. Lavora in un impianto petrolifero, come suo padre che si è trasferito al nord 40 anni fa.
Ekaterina, la moglie di Michail, dice che i lunghi inverni della loro infanzia sono spariti e che il clima ha cambiato tutto.

"Avremmo potuto passare tutta l'estate in giacca, come nel passato - dice Michail Semenkov - in questo periodo dell'anno si andava in giro con giacche relativamente calde e ora indossiamo delle magliette. E ci sono più di 25 gradi centigradi".
Anche Ekaterina Semenkova racconta un episodio che è uno dei segni della rivoluzione climatica in atto: "Recentemente mio marito mi ha portato dei fiori di camomilla raccolti nella foresta - dice - quei fiori sono enormi! Gli ho detto che non era possibile trovare margherite selvatiche così grandi. E per la prima volta ho visto che nel Nord crescono le ortiche".

Siberia, anomalie meteo

Anatoly Dobrovolsky è ora in pensione, è venuto in Siberia nel 1978 per lavorare nell'industria petrolifera, come molti altri. Ci parla di anomalie meteorologiche, che non ricorda nel passato: "Prima pioveva per settimane, ma non c'erano venti come quelli che adesso scoperchiano i tetti. L'acqua defluisce dai fiumi molto più velocemente e poi è diventato molto più caldo, evidentemente. Anni fa non c'erano ponti, abbiamo passato il fiume attraverso uno speciale sentiero di ghiaccio. Il 9 maggio, questo sentiero di ghiaccio è stato fatto saltare perché era sempre più pericoloso percorrerlo in auto. E ora il 9 maggio è anche tutto in fiore e in questo periodo fa già caldo".

La minaccia dello scioglimento del permafrost

La strada che Anatoly a volte percorre per andare a pescare è resa pericolante dallo scioglimento del permafrost, che quest'anno - secondo gli scienziati - si sta sciogliendo a una velocità insolitamente elevata.

Georgy Istigichev, ricercatore junior della Tomsk State University, Biogeoclim Lab, spiega i rischi che lo scioglimento del permafrost può comportare anche sulle strade: "Questa è una delle cause dell'instabilità dei terreni sotto il manto stradale - dice Istigichev - il permafrost stesso è una sostanza solida, dopo il suo scongelamento il terreno si satura d'acqua che ha proprietà viscose. Di conseguenza, gli autocarri - che guidano lungo la strada - creano pressione sulle piastre alla base delle strade, e queste piastre iniziano a scivolare via".

Il permafrost che si scioglie è certamente un rischio elevato per le infrastrutture in Siberia. Ma c'è di più: sotto al permafrost sono conservate miliardi di tonnellate di carbonio (CO2 e metano), la cui liberazione potrebbe costituire una sorta di loop climatico. Il calore scioglie il ghiaccio, liberando i gas serra che, a loro volta, aumentano le temperature, in un circolo quasi perfetto.