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Cosa chiedono i manifestanti anti-razzismo di Londra

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Cosa chiedono i manifestanti anti-razzismo di Londra
Diritti d'autore  Kirsty Wigglesworth/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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L'estate londinese arriva col vento dell'indignazione. Tra mascherine e distanze sanitarie, rispettate alla bene e meglio, una folla di oltre un migliaio di persone si è concentrata a Hyde Park per protestare contro la violenza poliziesca e il razzismo. Condividono la rabbia globale per la morte dell'afro-americano George Floyd, deceduto a Minneapolis il 25 maggio scorso, durante un controllo, per così dire muscolare, da parte di una pattaglia della polizia statunitense.

I manifestanti esprimono un senso di rabbia sedimentato da molto tempo, coem se i fatti di questi giorni non siano che la goccia che ha fatto traboccare il vaso, come spiega un giovane nero londinese:

"È una sensazione diffusa, da tutti i neri, in una una certa misura, che si tratti di un sguardo furtivo o di una battuta. Sono comunque degli stereotipi sui neri. È qualcosa che riguarda tutti, sempre e in modi differenti"

E c'è anche chi sottolinea forme di discrimanzione silenzionse, ma non per questo meno corrosive:

"Crescere come una persona di colore si sente, tutta la vita, sempre sotto pressione, sempre sminuito. Non importa e quello che tu faccia, non è mai abbastanza. E quando la televisione lo ha mostrato, l'ingiustizia di quello che accade alle persone come me è diventata chiara per il mondo intero."

Altri dicono invece che la morte di George Floyd da dramma deve diventare un'occasione di cambiamento:

"Sono stanca di dover crescere dei bambini spiegandogli quanto sia dura la vita, e facendogli credere che questa sia la normalità. Sono stufa che nulla sia ancora cambiato rispetto a quando ero piccola. E che sembra peggiorare".

Il mondo e l'Europa sono scosse da ondate di protesta per quello che è accaduto a Minneapolis. I manifestanti vogliono sensibilizzare i rispettivi governi per convincerli a fare qualcosa contro la discriminazione razziale, diventata un'emergenza anche inseguito ai fenomeni migratori.

La protesta è cominciata a Hyde Park. Ha attraversato Londra. Poi, i manifestanti si sono ritrovati a migliaia a White hall, dove hanno sede il governo e altre istituzioni britanniche. I manifestanti hanno lo stesso messaggio: "Black lives matter" , le vite dei neri contano.

La folla vuole che il messaggio venga soprattutto ascoltato dal premier Boris Johnson.

Ci sono altre manifestazioni previste nel fine settimana. Gli organizzatori chiedono ai partecipanti di non dimenticare a casa guanti mascherine e disinfettanti.