Romania, Pasqua ortodossa col blocco

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Appello del presidente: "Restate in casa, se no dopo aver celebrato la Pasqua celebreremo molti funerali"

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Il presidente rumeno Klaus Iohannis ha lanciato un appello a cittadini e fedeli affinché restino a casa in questa settimana in cui si celebra la Pasqua ortodossa. Come accaduto altrove, in tutto il paese sono stati intensificati i controlli stradali per scoraggiare spostamenti verso le tradizionali località turistiche.

"Cari rumeni, non date peso a quello che sentite dire in giro, voglio dirvi le stesse cosa che ci dicono i medici, il ministero della Sanità, gli esperti dell'OMS: rimanete dentro, altrimenti, dopo aver celebrato la Pasqua rischiamo di celebrare molti funerali".

Nonostante gli ospedali della capitale non avvertano un aumento abnorme della pressione , non in tutta la Romania la situazione è tranquillizzante. Il punto di maggiore crisi è l'ospedale di Suceava, nel nord. Qui oltre 300medici e infermieri si sono ammalati, e si è fatto ricorso ai medici militari per gestire l'emergenza.

"L'ospedale è stato letteralmente decimato dall'epidemia lasciando il personale medico sull'orlo del collasso. Solo il 20% di loro era in grado di lavorare. In intere sezioni c'era assoluta carenza di personale e si stava lottando per fornire le cure ai pazienti ", spiega un colonnello medico.

Nei paesi dell'Europa centrale la pandemia viene percepita come meno aggressiva che altrove. I dati ufficiali non indicano curve in rapida crescita, come avvenuto in Italia o Spagna. In Romania finora i casi confermati sono poco più di 7700, i morti 400 e i ricoverati 1357. E tuttavia gli esperti invitano a non sottovalutare i pericoli dello scoppio di eventuali focolai, in un paese in cui il servizio sanitario risente della limitata disponibilità di mezzi e di risorse.

"I virus non hanno confini, siamo tutti nella stessa situazione. Alcuni di noi sono nella fase peggiore della pandemia, ma tutti stiamo affrontando lo stesso rischio. In ogni caso lavoriamo tutti insieme", comenta Raed Arafat, medico.

Mari Jeanne Ion, Euronews: "Le misure di blocco degli spostamenti hanno reso l'ingresso alla capitale Bucarest completamente deserto. E la sospensione dei voli rende impossibile andare o venire dalle zone più calde per l'epidemia nel mondo. E con la stragrande maggioranza di rumeni che si prepara a celebrare la Pasqua ortodossa, le autorità dovranno gestire una grande sfida nei prossimi giorni, con decine di migliaia di persone che cercheranno di tornare a casa per le vacanze".

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