ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Nuove regole per aderire alla Ue: presentata riforma del processo di allargamento

euronews_icons_loading
Nuove regole per aderire alla Ue: presentata riforma del processo di allargamento
Diritti d'autore  Euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

Un processo più snello e, di conseguenza, più breve. Ma anche più peso politico per gli Stati membri nelle trattative per l'adesione di nuovi Paesi all'Unione europea. Sono le novità principali della riforma del processo di allargamento presentata questo mercoledì dal commissario Oliver Varhely.

A spingere per la riforma è soprattutto la Francia di Emmanuel Macron, che qualche mese fa aveva bloccato l'avvio dei negoziati di adesione con Albania e Macedonia del Nord. Una decisone che era stata criticata da numerosi leader europei.

"Penso che con le nuove regole sia possibile aprire una trattativa - ha detto Varhely - stiamo lavorando per questo motivo. C'è molto da fare, ma è stato un passo importante per rilanciare l'intero processo. Vorrei convincere tutti che questo è un processo positivo e che l'Europa ne ha bisogno".

Con il metodo attuale i paesi candidati devono negoziare 35 capitoli giuridici e politici prima di poter diventare un membro a pieno titolo, un processo che richiede dai cinque ai dieci anni.

Con il nuovo sistema diventa di centrale importanza il rispetto degli standard europei su stato di diritto e democrazia: sono previste misure più incisive, compresa la sospensione dei negoziati, per sanzionare eventuali passi indietro dei paesi candidati nelle riforme richieste.

Il governo della Macedonia del Nord ha accolto positivamente la riforma. Se il Consiglio europeo di marzo darà il tanto atteso via libera all'avvio dei negoziati con Skpje e Tirana, le nuove misure saranno applicate da subito.