Il crollo di un muro di contenimento ha provocato il deragliamento di un treno regionale in Catalogna. Il macchinista è morto, mentre almeno tre decine di persone sono rimaste ferite durante l'incidente, che avviene a soli due giorni da un altro deragliamento mortale nel sud del Paese
Un altro incidente ferroviario in Spagna ha causato martedì la morte di almeno una persona. Altri 37 passeggeri sono rimasti feriti, di cui 4 in gravi condizioni.
Nell'incidente in Catalogna, nel nord-est della Spagna, è rimasto ucciso il macchinista del treno regionale, che viaggiava fa le località di Sant Sadurni d'Anoi e Gelida, in provincia di Barcellona.
La causa del deragliamento è da attribuire al crollo di una barriera di contenimento lungo il tragitto. l muro, probabilmente a causa delle intense piogge, è caduto sul primo vagone del treno regionale, dove viaggiava la gran parte dei passeggeri rimasti feriti.
Il servizio ferroviario pendolare è stato sospeso lungo la linea subito dopo l'incidente, ha affermato l'operatore ferroviario spagnolo Adif.
"Seguo con attenzione l'incidente ferroviario del servizio Rodalies a Gelida. Resto in attesa di sviluppi sulla situazione e sul lavoro dei servizi di emergenza", ha scritto su X il premier spagnolo Pedro Sanchez.
"Tutto il mio affetto e la mia solidarietà alle vittime e alle loro famiglie".
L'incidente ferroviario in Andalusia
Il deragliamento in Catalogna è avvenuto solo due giorni dopo un altro disastro ferroviario avvenuto a 800 chilometri di distanza ad Adamuz in Andalusia, nel sud del Paese.
Sono almeno 42 le vittime accertate, mentre altre decine di persone sono rimaste ferite domenica sera durante lo scontro tra un treno ad alta velocità con un secodno convoglio in arrivo a seguito di un deragliamento.
I soccorritori sono ancora al lavoro per cercare eventuali dispersi, mentre il Paese piange i suoi morti durante i tre giorni di lutto nazionale.
Intant infuriano le polemiche sulle cause del disastro, che al momento sono state attribuite a una giuntura rotta rinvenuta sui binari.