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Israele: ucciso Baha Abu al-Ata a Gaza, raid contro Akram Ajoury a Damasco

 Baha Abu Al-Ata. Gaza City, 20.6.2019.
Baha Abu Al-Ata. Gaza City, 20.6.2019. -
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REUTERS/Mohammed Salem/File Photo - MOHAMMED SABER
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Una notte di tensione e paura a Gaza e in Israele.

Le forze israeliane hanno ucciso Baha Abu Al-Ata, uno dei leader della Jihad islamica a Gaza.

Nell'esplosione, avvenuta nel distretto di Shejaia, a Gaza, ha perso la vita anche la moglie di Al-Ata, altri due palestinesi sono rimasti feriti.

Il premier israeliano Benjamn Netanyahu ha dichiarato che Al-Ata era stato responsabile di molti attentati terroristici e lancio di razzi su Israele nei mesi scorsi e si accingeva a mettere in atto nuovi attentati, perciò la decisione di ucciderlo è stata necessaria "per sventare una minaccia imminente".

Il feretro del leader jihadista è stato accompagnato da una folla enorme dall'ospedale di Al-Shifa fino alla sua casa nel rione Sajaya, dove si svolgeranno i funerali.

La condanna dell'OLP

L'OLP condanna la uccisione da parte di Israele di Baha Abu al-Ata.
Secondo Saeb Erekat, segretario generale dell'OLP, si tratta di un "crimine".
"Il governo israeliano ne subirà le conseguenze" ha aggiunto.

Altri due palestinesi, che si trovavano a bordo di una motocicletta, sono stati colpiti e uccisi da un velivolo militare israeliano a Beit Lahya, nel nord della Striscia.

Notte e alba di razzi

Mentre i minareti delle moschee invocavano la vendetta, nella notte e fino all'alba da Gaza sono partiti almeno 50 razzi verso Israele, 20 dei quali intercettati dal sistema di difesa Iron Dome, almeno secondo le fonti israeliane.

REUTERS/ Amir Cohen
Il sistema di difesa Iron Dome intercetta un missile lanciato da Gaza.REUTERS/ Amir Cohen

Le sirene d'allarme sono suonate a Tel Aviv. nei comuni vicini di Bat Yam e Holon e nelle città di Ashdod e Ghedera.

Israele ha colpito un'installazione palestinese e un edificio affacciato sulla centrale via Omar al-Mukhtar di Gaza.
Fonti locali riferiscono che è stato centrato un ufficio del 'Centro per i diritti umani', che in quel momento era vuoto. Non si ha notizia di vittime.

Attentato a Damasco

Un altro leader della Jihad palestinese, Akram Ajoury, è scampato ad un raid aereo israeliano a Damasco, la capitale della Siria.
Il bilancio è di due morti e 10 feriti.
Lo riferisce l'agenzia siriana Sana, secondo cui è stata presa di mira l'abitazione del dirigente della milizia Jihad palestinese nel quartiere di Mezze, alla periferia di Damasco.

L'attacco dell'aviazione israeliana, afferma la Sana, è avvenuto alle 4.10 locali (le 3.10 in Italia) e ha colpito la palazzina dove abitava Ajoury. Quest'ultimo è però scampato all'attacco mentre è stato ucciso il figlio Muadh e un altro civile.
Tra i 10 feriti c'è la giovane nipote del dirigente palestinese, Battul Ajoury.

Nella Striscia di Gaza è massima allerta, le scuole e i negozi sono chiusi.

Una delegazione egiziana è in arrivo in Israele per tentare una difficile mediazione.

REUTERS/ Amir Cohen
Fumo nero di esplosioni, visto dalla città israeliana di Ashkelon.REUTERS/ Amir Cohen
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