Australia: ultimo giorno per scalare Uluru, la montagna sacra degli aborigeni

Australia: ultimo giorno per scalare Uluru, la montagna sacra degli aborigeni
Di Euronews Agenzie:  Ansa
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Dopo una controversia che si trascina da decenni da domani scatterà il divieto di scalare la montagna, una delle principali mete turistiche del Paese dagli anni '50

PUBBLICITÀ

Una lunga attesa per scalare Uluru un'ultima volta. Oggi i turisti potranno salire sulla cima della montagna australiana - chiamata Ayers Rock dai colonizzatori britannici - prima del divieto che scatterà domani.

Uno stop che mette fine a una controversia che andava avanti da decenni - la montagna è una delle principali mete turistiche dell'Australia fin dagli anni '50 - e soddisfa le richieste gli originali abitanti dell'area, gli aborigeni Anangu, che considerano i sentieri verso la cima luoghi rituali sacri, proibiti agli estranei.

Questa mattina centinaia di turisti in coda hanno dovuto aspettare qualche ora a causa del forte vento prima di ottenere dai funzionari del parco il via libera alla scalata, che nasconde diverse insidie. Sono decine infatti i turisti morti nel tentativo di arrivare in cima.

La prima insidia è costituita dalle temperature molto elevate, che durante l'estate possono raggiungere i 47° e sono spesso sopra i 30° (oggi era di 36°). Molti di coloro che hanno tentato l'ascesa sono morti a causa della disidratazione o per malori legati al caldo.

A rendere pericolosa la scalata della montagna, alta 348 metri, si aggiungono pendenza e consistenza del terreno: il rischio di scivoloni e brutte cadute è alto, se non si sta attenti a dove mettere i piedi. L'anno scorso un turista giapponese è morto mentre cercava di scalare una delle parti più ripide della montagna.

Nel 2017 solo il 16% dei visitatori ha scalato Uluru, una percentuale che si è impennata nele ultime settimane, con aerei carichi di turisti - soprattutto giapponesi - arrivati all'aeroporto di Ayers Rock.

Il divieto scatterà in una giornata dal valore simbolico: 34 anni fa, il 26 ottobre 1985 Uluru, e il circostante parco nazionale di Kata Tjuta furono restituiti al popolo Anangu su iniziativa dell'allora primo ministro laburista Bob Hawke.

"Se io visito un altro paese e c'è un luogo sacro, un'area di accesso ristretto, io non entro o non ci salgo sopra, lo rispetto - ha detto Sammy Wilson, parte del popolo Anangu, nel corso di un'intervista alla radio nazionale Abc -. È lo stesso qui per la nazione Anangu. Noi diamo il benvenuto ai turisti e non ci opponiamo al turismo, ma solo a questa attività, ovvero scalare Uluru".

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Val Chisone, la montagna in bianco e nero

L'inquinamento da plastica degli oceani al centro del vertice del Wto

La Grecia accoglie i turisti turchi: potranno visitare dieci isole greche con un visto rapido