Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Euronews Sera | TG europeo, edizione di lunedì 9 settembre 2019

Euronews Sera | TG europeo, edizione di lunedì 9 settembre 2019
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Brexit sempre più difficile soprattutto per il primo ministro Boris Johnson che fa i conti con le conseguenze della sua linea dura: Brexit a tutti i costi, anche no deal, il 31 otttobre. Oggi è entrata in vigore la norma che vieta brexit no deal ma il premier non sembra intenzionato a curarsene, intanto il parlamento sta per essere sospeso e il partito conservatore ha un altro problema: le dimissioni annunciate dello speaker della camera.

A breve sapremo con chi avrà a che fare la Gran Bretagna a Bruxelles. Domani alle 12 infatti sarà ufficiale la lista dei nomi e delle competenze dei nuovi commissari europei. Per l'Italia c'è Paolo Gentiloni che sarebbe destinato a un incarico di peso: gli affari economici

Quello di Giuseppe Conte alla camera per chiedere la fiducia è stato un discorso lungo che ha tenuto dentro molto. Come previsto il presidente del consiglio ha avuto 343 sì, quelli di M5s Pd e LeU. Domani la fiducia al senato.

Sciopero dei piloti di British airways anche nell’ambito di una trattativa per l’aumento dello stipendio. I piloti hanno rifiutato un più 11 per cento in tre anni. Potete immaginare cosa significhi lo sciopero tenendo presente che la compagnia effettua cerca 800 voli dagli aeroporti britannici ogni giorno...

Il partito di Vladimir Putin Russia unita ha perso molti voti alle elezioni amministrative in Russia... elezioni che dallo staff dell’oppositore Navalny definiscono senza una parvenza di democrazia.

Dopo la visita di Putin in costa azzurra e dopo la telefonata di ieri tra il presidente francese Macron e il leader russo, avvenuta dopo uno scambio di prigionieri tra russia e ucraina, continua il riavvicinamento tra Mosca e Parigi. Oggi si è tenuto un consiglio di sicurezza franco-russo.

In Tunisia le donne avevano avuto un ruolo importante nella primavera araba quando nel 2011 venne rovesciato Ben Ali però non ce l’hanno fatto a rompere il famoso tetto di cristallo che opprime le persone di sesso femminile in molti, troppi paesi del mondo. Alle presidenziali di domenica in Tunisia solo due dei ben 26 candidati sono donne.